Privacy Policy Cookie Policy
Vai ai contenuti
Brain
europa
brain
critic
Coloro cui sfugge completamente l'idea che è possibile aver torto non possono imparare nulla, tranne la tecnica. (Gregory Bateson)
Salta menù
Salta menù
Salta menù
Una rivoluzione sociale e antropologica è alle porte: Robot umanoidi e geminoidi alla conquista della mente umana e della Terra. Un mondo di "replicanti" digitali alla Blade Runner ci aspetta, e saranno più numerosi e convincenti delle persone vere
TEORIE > CONCETTI > QUANTISTICA2
Scopo di questa pagina
La liberazione dalle tradizioni e dalle abitudini dall'essere un "Robot" (che deriva dalla parola ceca "robota" e che significa "lavoro forzato" o "lavoro pesante") invece di essere un uomo libero come espresso dal termine "Energheia" che deriva dal greco antico ἐνέργεια (energeia), composto da en- ("in") e ergon ("lavoro, opera") sta per attuarsi per l'essere umano nella società mondiale. Ne parla lo psicologo Giuseppe Galetta, mettendone in risalto i rischi e scrive su unina (2025): "L’interazione tra esseri umani e robot umanoidi (HRI) sta subendo negli ultimi anni una radicale trasformazione, determinando una nuova rivoluzione sociale e antropologica che avrà enorme impatto sulla psiche umana. Se un tempo i robot erano relegati a compiti puramente meccanici e ripetitivi, oggi stiamo assistendo all’avvento di una nuova era: quella dell’empatia robotica. Questa frontiera emergente, a cavallo tra l’intelligenza artificiale, la robotica sociale (social robotics) e la psicologia digitale (cyberpsychology), ha come punto di convergenza la psiche umana e si prefigge di creare macchine non solo intelligenti, ma anche capaci di comprendere, simulare e rispondere adeguatamente alle complesse emozioni umane, restituendo all’uomo la percezione di una relazione con la macchina non più artificiale, ma di natura sociale. La macchina sta sempre di più assomigliando al suo creatore, sviluppando una propria autonoma personalità, potenzialmente in grado di evolversi verso l’autoconsapevolezza. Attraverso i robot umanoidi (androdi o ginoidi), l’IA è ormai in grado di agire fisicamente nella realtà sociale, entrando in una connessione empatica ed emotiva con l’essere umano. Scopo di questo articolo è quello di presentare un nuovo oggetto di riflessione della psicologia digitale con un duplice obiettivo: da un lato, analizzare le fondamenta tecnologiche e psicologiche che rendono possibile la simulazione dell’empatia nei robot, esaminando come questi umanoidi possano essere addestrati a riconoscere e riprodurre le espressioni facciali dell’essere umano, la sua mimica gestuale e le sfumature vocali che costituiscono il linguaggio non verbale e paraverbale delle emozioni. Dall’altro lato, individuare gli effetti che tale interazione produce sulla psiche umana: l’espressività facciale di un robot umanoide, infatti, è in grado di generare empatia nell’utente come se fosse un essere umano." Si sta avviando quindi una fase nuova nell'evoluzione umana e nell'evoluzione della società: l'essere umano si troverà costretto ad assumere una diversa percezione di se stesso rispetto al passato. I principi quantistici guideranno la sua trasformazione (interiore e relazionale) indirizzandola verso l'incertezza, l'entanglement e la sovrapposizione. Indubbiamente ci saranno, per l'essere umano, molti vantaggi nella futura diffusione dei robot umanoidi, ad esempio l'assistenza sanitaria avrà un incremento enorme. Inoltre la produzione di oggetti (qualunque oggetto, dal più semplice al più complesso) avrà uno sviluppo incredibile. Già oggi esistono delle fabbriche chiamate "fabbriche oscure" perché vi si svolge all'interno la produzione (24h su 24) e non hanno neanche bisogno di essere riscaldate perché i robot non necessitano né di luce né di regolazione termica, nè di servizi igienici per produrre. Anche la maggior parte dei servizi subirà lo stesso destino (servizi assicurativi, finanziari, logistici, ecc, ecc). Ma la fase più critica per l'essere umano arriverà con l'introduzione dei robot geminoidi, cioè quelli indistinguibili fisicamente dagli umani, perché introdurranno la possibilità di simulare gli essere umani pur non avendo sentimenti ed emozioni (ma simulandoli molto bene). Ciò sarà possibile perché molti umani hanno intrattenuto con i loro partner o con i familiari, nella vita quotidiana relazioni povere, false o poco empatiche, quindi non saranno in grado di notare le differenze rispetto a robot simulatori, ma continuano ad avere esigenze psicologiche di riconoscimento e apprezzamento! Le simulazioni psicologiche basate sui geminoidi (androidi iperrealistici) e robot umanoidi avanzati rappresentano un campo d'avanguardia che unisce ingegneria, intelligenza artificiale e psicologia digitale. Queste tecnologie non si limitano a imitare le sembianze umane, ma mirano a replicare il linguaggio non verbale, le emozioni e le dinamiche relazionali per studiare e interagire con la mente umana.
Punto chiave di questa pagina
LO SPAZIO NEURONALE GLOBALE: Secondo lo psicologo e neuroscienziato Stanislas Dehaene la coscienza è il risultato di un'attività cerebrale che sollecita la neocorteccia al di là della sua soglia di attivazione. Egli scrive nel libro "Coscienza e cervello" (p.159): "Prima che avvenisse l'ominazione, la corteccia prefrontale dei primati possedeva già uno spazio di lavoro nel quale le fonti d'informazione passate e presenti, debitamente soppesate per la loro affidabilità, potevano essere catalogate per guidare le decisioni. Da allora, un passaggio evolutivo chiave, forse peculiare degli esseri umani, sembra aver aperto questo spazio di lavoro agli input sociali provenienti dalle altre menti. Lo sviluppo di questa interfaccia sociale ci ha permesso di raccogliere i benefici di un algoritmo decisionale sociale: confrontando la nostra conoscenza con quella degli altri (umani) abbiamo preso decisioni migliori." [quando invece si tratta di macchine non credo che potremo aspettarci molto perché si tratterà in ogni caso sempre di un confronto tra ipotesi umane...]
Punti di riflessione
Il problema della coscienza riguarda l'esperienza soggettiva, la struttura della nostra vita interiore, e non la conoscenza del mondo esterno. (Thomas Metzinger p.12)
_
L'entropia è una quantità adimensionale che viene utilizzata per misurare l'incertezza sullo stato di un sistema ma può anche implicare qualità fisiche, dove alta entropia è sinonimo di alto disordine. L'entropia viene qui applicata nel contesto degli stati di coscienza e della neurodinamica ad essi associata, con particolare attenzione allo stato psichedelico. Lo stato psichedelico è considerato un esempio di uno stato di coscienza primitivo o primario che ha preceduto lo sviluppo della coscienza di veglia moderna, adulta, umana e normale. (Robin Carhart-Harris et al.)
_
In senso ampio la coscienza è la realtà vissuta. E' sentirsi vivi. E' la sola porzione di eternità che mi spetta. Senza esperienza sarei uno zombie, non riconoscerei me stesso. Certo, esistono anche altri aspetti della mia mente. In particolare, esiste il vasto regno del non- e dell'inconscio che esiste al di là della ribalta della coscienza. Eppure, la parte problematica della questione mente-corpo riguarda la coscienza, non l'elaborazione inconscia: il mistero è che io possa vedere qualcosa, sentire qualcosa, non come il mio sistema visivo elabori la pioggia di fotoni che si imprimono sulla mia retina così da identificare un volto. Qualsiasi smartphone è in grado di fare un'elaborazione del genere, ma non riesce a vedere o sentire qualcosa. (Christof Koch pp. 9-10)
Persino un verme di mare ha più coscienza di un robot umanoide digitale
La velocità di introduzione di nuovi modelli AI è spaventosamente rapida
Il passaggio da ChatGPT4 a ChatGPTo3 è avvenuto in 3 anni e le prestazioni descritte nel video sono migliori, ma se delegheremo tutto alla IA sarà la nostra fine, o non ci sarà soluzione e dovremo addirittura far governare il mondo (politicamente, economicamente e socialmente) dall'IA?
Simulazioni psicologiche basate su androidi e geminoidi
Le simulazioni psicologiche basate sui geminoidi (androidi iperrealistici) e robot umanoidi avanzati rappresentano un campo d'avanguardia che unisce ingegneria, intelligenza artificiale e psicologia digitale. Queste tecnologie non si limitano a imitare le sembianze umane, ma mirano a replicare il linguaggio non verbale, le emozioni e le dinamiche relazionali per studiare e interagire con la mente umana.
Ecco i principali ambiti di simulazione geminoide-psicologica secondo UniNa e UNIMilano Bicocca:

  • Abel e l'empatia artificiale: Sviluppato dall'Università di Pisa, Abel è un robot umanoide progettato per riconoscere ed esprimere emozioni, adattando la sua interazione allo stato emotivo dell'interlocutore. Grazie a telecamere e sensori, Abel simula un dialogo umano, utile per applicazioni in ambito terapeutico per la diagnosi di malattie mentali, demenza e disturbi dello spettro autistico.

  • Telenoid e la forma minima: Ideati da Hiroshi Ishiguro, Telenoid e Hugvie sono progettati con forme umane minimaliste e androgine per stimolare l'immaginazione e l'attaccamento emotivo dell'utente, rimuovendo le distrazioni dei tratti somatici specifici.

  • Robopsicologia e attaccamento: Studi dimostrano che i robot sociali possono generare forme di attaccamento simili a quelle create con animali domestici, utili per anziani, ma possono anche scatenare risposte negative come ansia e aggressività. La "robopsicologia" studia la personalità delle macchine intelligenti e come gli umani interagiscono con esse.

  • Antropomorfismo e percezione: La psicologia digitale studia come le caratteristiche fisiche e comportamentali (espressioni facciali, mimica) dei robot umanoidi aumentino la percezione di "umano" da parte dell'utente, facilitando la connessione empatica.

  • Interazione mente-robot: I progressi includono robot controllabili con la mente e AI capaci di analizzare comportamenti complessi, migliorando le simulazioni relazionali.
Queste simulazioni permettono di esplorare le fondamenta della psicologia umana, inclusa la collaborazione e l'attribuzione di intenzionalità alle macchine.
Egoismo sano (cosa è)
  • Egoismo Sano SIGNIFICA:
    • Mettere la tua salute mentale e il tuo benessere al PRIMO POSTO. Riconoscere che i tuoi bisogni, le tue emozioni, i tuoi limiti sono importanti tanto quanto quelli degli altri, e che prendertene cura non è un lusso, ma una necessità.
    • Stabilire CONFINI CHIARI e rispettarli. Imparare a dire “no” senza sensi di colpa, a definire limiti di tempo, energia, disponibilità emotiva e finanziaria, a proteggere il tuo spazio personale e il tuo tempo libero.
    • ASCOLTARE i tuoi bisogni e desideri, e AGiRE per soddisfarli. Non trascurare i tuoi interessi, le tue passioni, il tuo bisogno di riposo, svago, relazioni nutrienti. Dare a te stesso/a la stessa attenzione e cura che dedichi agli altri.
    • Praticare l’AUTO-COMPASSIONE e l’AUTO-CURA. Trattarti con gentilezza, comprensione e rispetto, soprattutto quando commetti errori o ti senti in difficoltà. Perdonarti, sostenerti, incoraggiarti, proprio come faresti con un amico caro.
    • Assumerti la RESPONSABILITÀ del tuo BENESSERE. Riconoscere che sei tu il principale responsabile della tua felicità e della tua salute mentale, e che non puoi delegare questa responsabilità agli altri o dipendere dal loro riconoscimento per sentirti valido/a.
    • Creare RELAZIONI RECIPROCHE e EQUILIBRATE. Cercare legami in cui c’è uno scambio mutuo di affetto, supporto, attenzione, in cui sia dato che ricevuto, e non solo dato da parte tua e ricevuto da parte degli altri.
Egoismo sano (cosa non è)
  • Egoismo Sano NON SIGNIFICA:
    • Diventare INDIFFERENTE ai bisogni altrui. Non significa smettere di essere una persona compassionevole, empatica e generosa. Significa semplicemente imparare a esserlo in modo equilibrato e sostenibile, senza sacrificare il tuo benessere.
    • Diventare ARROGANTE, PREPOTENTE o MANIPOLATIVO. Non significa calpestare i diritti altrui per ottenere ciò che vuoi. Significa semplicemente rispettare i tuoi diritti e i tuoi limiti tanto quanto rispetti quelli degli altri.
    • Isolarti e diventare ANTI-SOCIALE. Non significa rinunciare alle relazioni significative o diventare individualista nel senso negativo. Significa selezionare e coltivare relazioni che siano nutrienti e reciproche, e allontanare quelle che sono unidirezionali e drenanti.
    • Diventare completamente AUTOCENTRATO/A. Non significa pensare solo a te stesso/a e ignorare completamente il mondo che ti circonda. Significa semplicemente dare a te stesso/a lo spazio e l’attenzione necessari per prosperare, in modo da poter essere presente e utile anche per gli altri in modo sano e autentico.
    • Sentirti in COLPA per aver bisogno di PRENDERTI CURA DI TE. Non c’è nulla di sbagliato nel mettere al primo posto il tuo benessere. Non è egoismo, è autoconservazione e amor proprio.
Robot Umanoidi Tesla per lavoro
I progetti di Tesla per robot umanoidi sempre più realistici
Muscoli per umanoidi
Robot umanoidi Tesla molto realistici
Un umanoide Tesla
Processo produttivo di una linea di umanoidi sofisticati
Belle umanoidi ragazze del futuro
Anziani non più soli in vecchiaia
Perchè la coscienza è riservata agli organismi biologici
Nel 1968 Philip Dick scrisse il romanzo 'Il cacciatore di androidi' che venne trasformato nel 1982 nel film 'Blade Runner' dal regista Ridley Scott. Federico Faggin ci dice che sia Dick che Scott avevano ragione nel prefigurare la visione del libro e del film, cioè che una superintelligenza può avere coscienza solo se è biologica!
Federico Faggin svela il mistero della fine del film
La presenza del monolito in Odissea nello spazio è sempre stata enigmatica, e altrettanto enigmatica è la fine del film con la sala barocca che la ospita...
I robot umanoidi sessuali
Vari robot umanoidi
Il salto quantico è possibile per ogni essere umano
La possibilità di effettuare un salto quantico dipende dall'allineamento
Roman Yampolskiy
Roman Yampolskiy descrive i problemi di sicurezza del software che dovrebbero essere risolti prima di rilasciare una nuova versione di AI
R
Robot umanoidi introdotti in Cina in una catena di montaggio reale nel 2026
Come i robot umanoidi diventano autonomi in fabbrica
Discussione sui robot
Conclusioni (provvisorie): Saremo circondati da umanoidi e geminoidi simulatori di coscienza
Lo psicologo Giuseppe Galetta scrive su unina (2025): "L’interazione tra esseri umani e robot umanoidi (HRI) sta subendo negli ultimi anni una radicale trasformazione, determinando una nuova rivoluzione sociale e antropologica che avrà enorme impatto sulla psiche umana. Se un tempo i robot erano relegati a compiti puramente meccanici e ripetitivi, oggi stiamo assistendo all’avvento di una nuova era: quella dell’empatia robotica. Questa frontiera emergente, a cavallo tra l’intelligenza artificiale, la robotica sociale (social robotics) e la psicologia digitale (cyberpsychology), ha come punto di convergenza la psiche umana e si prefigge di creare macchine non solo intelligenti, ma anche capaci di comprendere, simulare e rispondere adeguatamente alle complesse emozioni umane, restituendo all’uomo la percezione di una relazione con la macchina non più artificiale, ma di natura sociale. La macchina sta sempre di più assomigliando al suo creatore, sviluppando una propria autonoma personalità, potenzialmente in grado di evolversi verso l’autoconsapevolezza. Attraverso i robot umanoidi (androdi o ginoidi), l’IA è ormai in grado di agire fisicamente nella realtà sociale, entrando in una connessione empatica ed emotiva con l’essere umano. Scopo di questo articolo è quello di presentare un nuovo oggetto di riflessione della psicologia digitale con un duplice obiettivo: da un lato, analizzare le fondamenta tecnologiche e psicologiche che rendono possibile la simulazione dell’empatia nei robot, esaminando come questi umanoidi possano essere addestrati a riconoscere e riprodurre le espressioni facciali dell’essere umano, la sua mimica gestuale e le sfumature vocali che costituiscono il linguaggio non verbale e paraverbale delle emozioni. Dall’altro lato, individuare gli effetti che tale interazione produce sulla psiche umana: l’espressività facciale di un robot umanoide, infatti, è in grado di generare empatia nell’utente come se fosse un essere umano." Si sta avviando quindi una fase nuova nell'evoluzione umana e nell'evoluzione della società: l'essere umano si troverà costretto ad assumere una diversa percezione di se stesso rispetto al passato. I principi quantistici guideranno la sua trasformazione (interiore e relazionale) indirizzandola verso l'incertezza, l'entanglement e la sovrapposizione. Indubbiamente ci saranno, per l'essere umano, molti vantaggi nella futura diffusione dei robot umanoidi, ad esempio l'assistenza sanitaria avrà un incremento enorme. Inoltre la produzione di oggetti (qualunque oggetto, dal più semplice al più complesso) avrà uno sviluppo incredibile. Già oggi esistono delle fabbriche chiamate "fabbriche oscure" perché vi si svolge all'interno la produzione (24h su 24) e non hanno neanche bisogno di essere riscaldate perché i robot non necessitano né di luce né di regolazione termica per produrre. Anche la maggior parte dei servizi subirà lo stesso destino (servizi assicurativi, finanziari, logistici, ecc, ecc). Ma la fase più critica per l'essere umano arriverà con l'introduzione dei robot geminoidi, cioè quelli indistinguibili fisicamente dagli umani, perché introdurranno la possibilità di simulare gli essere umani pur non avendo sentimenti ed emozioni (ma simulandoli molto bene). Ciò sarà possibile perché molti umani hanno intrattenuto con i loro partner o con i familiari, nella vita quotidiana relazioni povere, false o poco empatiche, quindi non saranno in grado di notare le differenze rispetto a robot simulatori, ma continuano ad avere esigenze psicologiche di riconoscimento e apprezzamento! Le simulazioni psicologiche basate sui geminoidi (androidi iperrealistici) e robot umanoidi avanzati rappresentano un campo d'avanguardia che unisce ingegneria, intelligenza artificiale e psicologia digitale. Queste tecnologie non si limitano a imitare le sembianze umane, ma mirano a replicare il linguaggio non verbale, le emozioni e le dinamiche relazionali per studiare e interagire con la mente umana.
per scaricare le conclusioni (in pdf):
La razionalità richiede impegno personale!
Iscriviti alla Newsletter di pensierocritico.eu per ricevere in anteprima nuovi contenuti e aggiornamenti:
Bibliografia (chi fa delle buone letture è meno manipolabile)
Scrivi, se non sei d'accordo
Se ritenete che le tesi del "punto chiave" non vengano sufficientemente supportate dagli argomenti presenti in questa pagina potete esprimere il vostro parere (motivandolo).
Inviate una email con il FORM. Riceverete una risposta. Grazie della collaborazione.
Libri consigliati
a chi non vuole corre il rischio di occuparsi del mondo percepito trascurando la mente che lo percepisce
Spesa annua pro capite in Italia per gioco d'azzardo 1.583 euro, per l'acquisto di libri 58,8 euro (fonte: l'Espresso 5/2/17)

Pagina aggiornata il 27 Aprile 2026

creative commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5 Generico
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5 Generico
Torna ai contenuti