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Coloro cui sfugge completamente l'idea che è possibile aver torto non possono imparare nulla, tranne la tecnica. (Gregory Bateson)
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Neotenia e futuro evolutivo dell'essere umano oltre gli Axolotl
TEORIE > CONCETTI > QUANTISTICA2
Scopo di questa pagina
La neotenia è un processo evolutivo in cui gli organismi mantengono caratteristiche morfologiche e comportamentali tipiche delle forme giovanili. Questo fenomeno, che include tratti come testa rotonda e occhi grandi, rallenta lo sviluppo, promuovendo adattabilità e, negli animali, la "tenerezza" che stimola le cure parentali. Lo scrittore Primo Levi lo ha definito uno scandalo biologico. Queste sono proprio le caratteristiche che identificano l'intera umanità entro la forma evolutiva dell'attuale fase della Terra, sottoposta a cambiamenti sociali epocali che, nel corso di pochi anni ne cambieranno radicalmente l'assetto dal punto di vista economico, sociale, industriale e anche filosofico. La neotenia è una fase di transizione da una società umana allo stato "larvale" che si accinge ad affrontare una profonda metamorfosi il cui esito è incerto. L'animale che rappresenta tale concetto è l'axolotl: una salamandra messicana d'acqua dolce che presenta una strana proprietà: nasce, vive e muore allo stato larvale, cioè non subisce evoluzione del suo stato fino a diventare adulto, rigenera continuamente i suoi arti e organi restando permanentemente giovane! L'axolotl (Ambystoma mexicanum) non è tecnicamente immortale, ma possiede capacità biologiche straordinarie che lo rendono unico. Grazie alla neotenia, rimane allo stadio larvale per tutta la vita senza invecchiare biologicamente come gli altri anfibi. Inoltre, è famoso per la sua eccezionale capacità di rigenerare arti, organi, cuore e persino parti del cervello.
Lo scrittore Julius Cortazar rimase affascinato quando vide degli axolotl all'acquario di Parigi e anzi si identificò in essi immaginando che potessero avere coscienza del loro stato, coscienza che solo gli esseri umani hanno di fronte alla bruttezza e bellezza del loro mondo! Cortazar scrive: "Inutilmente volevo dimostrare a me stesso che la mia sensibilità proiettava sugli axolotl una coscienza inesistente."
Punto chiave di questa pagina
Cosa possiamo imparare dall'axolotl, animale supereroe che sa rigenerare i propri organi: Sandro Iannaccone scrive: "Axolotl, ovvero l'anfibio dal nome impronunciabile. Molti lo conoscono come il simpatico animaletto rosa di Minecraft, capace di recuperare salute fingendosi morto e di conferire un vero e proprio potere di rigenerazione al giocatore che lo assiste in battaglia. Ma anche fuori dai cubotti virtuali, l’axolotl, o se preferite assolotto, o salamandra messicana (Ambystoma mexicanum), possiede effettivamente doti biologiche al limite del superpotere. Parliamo in particolare di un superpotere relativo al timo, l’organo che più di tutti, forse, rappresenta inesorabilmente il passare del tempo: fondamentale per lo sviluppo del sistema immunitario, e in particolare delle cellule T, e quindi per l’immunità adattativa, il timo comincia a ridursi già dalla pubertà. Bene, un nuovo studio pubblicato su Science Immunology ha appena mostrato che l’axolotl riesce a compiere un’impresa impossibile per i mammiferi, e cioè rigenerare il timo de novo anche dopo la sua completa rimozione. Una scoperta, questa, che si aggiunge a precedenti evidenze dello stesso tenore, che avevano mostrato che questo anfibio avesse una notevole capacità di rigenerazione cerebrale, e che potrebbero forse, un giorno, indicare una strada per aiutare a ripristinare le funzioni immunitarie e cognitive anche nell’essere umano."
Punti di riflessione
Lei se li mangia con gli occhi, mi diceva ridendo il guardiano, che doveva giudicarmi un po' squilibrato.(Julio Cortazar)
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Li temevo. Credo che se non avessi sentito vicino a me qualche visitatore o il guardiano non avrei avuto il coraggio di restare solo di fronte a loro. (Julio Cortazar)
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Soffrivano, ogni fibra del mio corpo raggiungeva quella sofferenza muta e imbavagliata, quella tortura rigida in fondo all'acqua. Spiavano qualcosa, un lontano dominio annientato, un'epoca di libertà in cui il mondo era stato degli axolotl. (Julio Cortazar)
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Inutilmente volevo dimostrare a me stesso che la mia sensibilità proiettava sugli axolotl una coscienza inesistente. (Julio Cortazar)
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Io ero un axolotl e sapevo adesso istantaneamente che nessuna comprensione era possibile. (Julio Cortazar)
Julio Cortazar e il fascino dell'Axolotl
Treccani scrive: La Neotenia è il fenomeno per cui un organismo raggiunge la maturità sessuale conservando i caratteri larvali o giovanili, in conseguenza di fattori ambientali (e in questo caso, cambiando tali condizioni si può verificare la metamorfosi) o genetici. È caratteristica di certi Anfibi Urodeli nei quali la metamorfosi, per una insufficiente attività ormonale cui è subordinata, abitualmente non si verifica e, come accade per es. in Ambystoma mexicanum, urodelo americano, la forma larvale branchiata (detta axolotl) si riproduce senza metamorfosi. La metamorfosi in questo caso può prodursi sotto l’influenza di speciali condizioni ambientali o per somministrazione di ormoni tiroidei e ipofisari. Altri casi di neotenia (assoluta, cioè in cui la metamorfosi non si può provocare in alcun modo) si hanno nel proteo (Proteus anguinus), urodelo delle caverne carsiche, e anche in rappresentanti di altri gruppi zoologici: così fra le termiti sono forme neoteniche i cosiddetti reali di sostituzione.

Lo scrittore argentino Julio Cortazar ha scritto un racconto nel quale descrive la fascinazione esercitata su di lui dall'Axolotl al Jardin des Plantes di Parigi (p.207):

Non volli consultare altre opere scientifiche, ma il giorno seguente tornai al Jardin des Plantes. Cominciai ad andarvi tutte le mattine, qualche volta mattino e pomeriggio. Il guardiano degli acquari sorrideva perplesso nel ritìrare il mio biglietto. Io mi appoggiavo alla sbarra di ferro che corre lungo le vasche e stavo là a guardarli. Non c'è nulla di strano in questo, perché fin dal primo momento compresi che eravamo legati, che qualcosa d'infinitamente perduto e distante continuava nonostante tutto a tenerci uniti. Mi era bastato fermarmi quella prima mattina davanti al vetro della vasca dove alcune bolle d'aria scivolavano nell'acqua. Gli axolotl si ammonticchiavano sul meschino e stretto (solo io posso sapere quanto meschino e stretto) pavimento di pietra e muschio dell'acquario. Erano nove esemplari, e quasi tutti poggiavano la testa contro il vetro guardando con i loro occhi d'oro chi si avvicinava. Fu il loro quieto raccoglimento che mi spinse a chinarmi affascinato la prima volta che vidi gli axolotl. Oscuramente mi parve di capire la loro segreta volontà di abolire lo spazio e il tempo con un'immobilità indifferente.

Lo scrittore Primo Levi si spinge fino ad immaginare che la specie umana possa avere la potenzialità evolutiva che gli permetta di passare dall'attuale stato di "abbozzo" a uno stato maturo. Egli scrive in Storie naturali (p.55):

Che questa condizione non sia così eccezionale come sembra: che altri animali, forse molti forse tutti, forse anche l'uomo, abbiano qualcosa in serbo, una potenzialità, una ulteriore capacità di sviluppo. Che al di là di ogni sospetto, si trovino allo stato di abbozzi, di bruttecopie, e possano diventare 'altri', e non lo diventino solo perché la morte interviene prima. Che, insomma, neotenici siamo anche noi.
Lo scrittore Primo Levi si spinge fino ad immaginare che la specie umana possa avere la potenzialità evolutiva che gli permetta di passare dall'attuale stato di "abbozzo" a uno stato maturo (anche solo dal punto di vista mentale!)
Axolotl: vivere allo stato di larva
Gli axolotl erano come testimoni di qualcosa, a volte come terribili giudici.
Conclusioni (provvisorie): La neotenia è una forma larvale di esistenza biologica non ancora adulta
La neotenia è un processo evolutivo in cui gli organismi adulti mantengono caratteristiche morfologiche e comportamentali tipiche delle forme giovanili. Questo fenomeno, che include tratti come testa rotonda e occhi grandi, rallenta lo sviluppo, promuovendo adattabilità e, negli animali, la "tenerezza" che stimola le cure parentali. Lo scrittore Primo Levi lo ha definito uno scandalo biologico. Queste sono proprio le caratteristiche che identificano l'intera umanità entro la forma evolutiva dell'attuale fase della Terra, sottoposta a cambiamenti sociali epocali che, nel corso di pochi anni ne cambieranno radicalmente l'assetto dal punto di vista economico, sociale, industriale e anche filosofico. La neotenia è una fase di transizione da una società umana allo stato "larvale" che si accinge ad affrontare una profonda metamorfosi il cui esito è incerto. L'animale che rappresenta tale concetto è l'axolotl: una salamandra messicana d'acqua dolce che presenta una strana proprietà: nasce, vive e muore allo stato larvale, cioè non subisce evoluzione del suo stato fino a diventare adulto, rigenera continuamente i suoi arti e organi restando permanentemente giovane! Lo scrittore Julio Cortazar rimase affascinato quando vide degli axolotl all'acquario di Parigi e anzi si identificò in essi immaginando che potessero avere coscienza del loro stato, coscienza che solo gli esseri umani hanno di fronte alla bruttezza e bellezza del loro mondo!
per scaricare le conclusioni (in pdf):
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a chi vuole capire cos'è un axolotl
Carl Gustav Jung
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Spesa annua pro capite in Italia per gioco d'azzardo 1.583 euro, per l'acquisto di libri 58,8 euro (fonte: l'Espresso 5/2/17)

Pagina aggiornata il 18 Marzo 2026

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Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5 Generico
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