Cos'è il tempo, per l'essere umano e per la fisica
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Il tempo, nell'esperienza quotidiana, è la percezione e rappresentazione della modalità di successione degli eventi, per cui essi avvengono prima, dopo o durante altri eventi. Dal punto di vista scientifico il tempo, sia nel mondo della fisica classica, sia in quello della fisica quantistica, è un'idea soggettiva. Un buon esempio della controintuitività del mondo dei "quanti" la dà la concezione del "tempo", il quale in realtà non esiste ed è solo una convenzione utile alla vita umana, ma inesistente sul piano fisico, infatti sul "tempo esperienziale" il fisico Ulrich Mohrhoff scrive: "Siamo abituati all'idea che il rossore di un pomodoro maturo esista nelle nostre menti, piuttosto che nel mondo fisico. Troviamo incomparabilmente più difficile accettare che lo stesso sia vero per l'ora esperienziale: non ha alcun corrispondente nel mondo fisico. Non c'è semplicemente modo oggettivo di caratterizzare il presente. E poiché il passato e il futuro sono definiti rispetto al presente, anche essi non possono essere definiti in termini oggettivi. I modi temporali passato, presente e futuro possono essere caratterizzati solo in base a come si relazionano a noi come soggetti coscienti: attraverso la memoria, attraverso l'immediatezza al presente dei qualia (proprietà introspettibili come il rosa o il turchese), o attraverso l'anticipazione. Nel mondo accessibile alla fisica possiamo qualificare eventi o stati di cose come passati, presenti o futuri rispetto ad altri eventi o stati di cose, ma non possiamo parlare del passato, del presente o del futuro. [...] Ai filosofi, le perplessità e le assurdità implicate dalla nozione di un presente oggettivo che avanza o di un tempo oggettivamente fluente sono ben note. I fisici hanno cominciato a riconoscere la soggettività del presente e l'inesistenza di uno stato istantaneo in evoluzione con la scoperta della relatività della simultaneità. Nelle famose parole di Hermann Weyl, il mondo oggettivo semplicemente è; non accade." Anche per il filosofo Massimo Cacciari (vedi video) il tempo non esiste ma è "personale": ogni persona ha il suo tempo.
Punto chiave di questa pagina
Mason Cooley : Rimpiangere il tempo sprecato è ulteriore tempo sprecato.
Punti di riflessione
Il tempo è il mezzo di cui la natura dispone per impedire che le cose avvengano tutte in una volta. (John Archibald Wheeler)
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Nella teoria della relatività non esiste un unico tempo assoluto, ma ogni singolo individuo ha una propria personale misura del tempo, che dipende da dove si trova e da come si sta muovendo. (Stephen Hawking)
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Domenica saremo insieme, cinque, sei ore, troppo poche per parlare, abbastanza per tacere, per tenerci per mano, per guardarci negli occhi. (Franz Kafka, Lettere a Milena)
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Il tempo è un’illusione. (Albert Einstein)
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Quando arriva il tempo in cui si potrebbe, è passato quello in cui si può. (Marie von Ebner-Eschenbach)
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Il tempo – che gli uomini tentano di domare con gli orologi, fino a renderlo un automa – è per se stesso di natura vaga, imprevedibile e multiforme, tale che ognuno dei suoi punti può assumere la misura dell’atomo o dell’infinito. (Elsa Morante)
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È stato molto tempo fa, e ora non so più nulla di lei che una volta era tutto. Ma tutto passa (Bertolt Brecht)
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Gli occidentali indossano al polso i loro dèi. (Vimalanda)
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Il tempo è la moneta della tua vita. E’ l’unica che possiedi e che puoi decidere come spendere. Stai attento non permettere ad altri di usarla al tuo posto (Carl Sandburg)
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Si avvicina all’essenza del Tempo soltanto chi sa sprecarlo. L’uomo di nessuna utilità. (EM Cioran)
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Il presente, come il punto, non è un entità quantificabile. Essendo inconsistente è un’astratta unità del pensiero. Il passato è il nostro maestro, il futuro il nostro esaminatore. Chi vive del presente fonda la sua esistenza su di un’illusione. (Bertrand Russel)
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Il tempo passa, dici? Ah, no! Ahimè, il tempo resta, noi passiamo. (Henry Austin Dobson)
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Stare con te o stare senza di te è l’unico modo che ho per misurare il tempo. (Jorge Luis Borges)
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È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante. (Antoine de Saint-Exupéry)
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Il tempo non ha nessuna divisione visibile che ne segni il passaggio, non una tempesta con tuoni, né squilli di tromba che annuncino l’inizio di un nuovo mese o un nuovo anno. Persino quando inizia un nuovo secolo siamo solo noi mortali che suoniamo le campane e spariamo in aria con le pistole. (Thomas Mann)
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Abbiamo tutti le nostre macchine del tempo. Alcune ci riportano indietro, e si chiamano ricordi. Alcune ci portano avanti, e si chiamano sogni. (Jeremy Irons)
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Ogni secondo è di valore infinito, perché è il rappresentante di un’eternità tutta intera. (Goethe)
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Tutti noi abbiamo sprecato molto tempo nel corso della nostra vita, ma mentre lo sprecavamo il più delle volte intuivamo di star sprecandolo. E allora, nel mondo incerto dei quanti, come possiamo essere sicuri che, per noi, non ha avuto nessuna utilità? (Francesco Mattarella)
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Quando si lotta contro il momento presente, in realtà si lotta contro l’intero universo. (Deepak Chopra)
La cosa più preziosa che puoi ricevere da chi ami è il suo tempo. Non sono le parole, non sono i fiori, i regali. È il tempo. Perché quello non torna indietro e quello che ha dato a te è solo tuo, non importa se è stata un’ora o una vita. (David Grossman)
Il Tempo secondo Kant
Il tempo è troppo lento per chi aspetta, troppo veloce per chi ha paura, troppo lungo per chi soffre, troppo breve per chi gioisce... ma, per chi ama, il tempo è eterno. (William Shakespeare)
Conclusioni (provvisorie): il tempo è un'illusione (Albert Einstein)
Il tempo, nell'esperienza quotidiana, è la percezione e rappresentazione della modalità di successione degli eventi, per cui essi avvengono prima, dopo o durante altri eventi. Dal punto di vista scientifico il tempo, sia nel mondo della fisica classica, sia in quello della fisica quantistica, è un'idea soggettiva. Un buon esempio della controintuitività del mondo dei "quanti" la dà la concezione del "tempo", il quale in realtà non esiste ed è solo una convenzione utile alla vita umana, ma inesistente sul piano fisico, infatti sul "tempo esperienziale" il fisico Ulrich Mohrhoff scrive: "Siamo abituati all'idea che il rossore di un pomodoro maturo esista nelle nostre menti, piuttosto che nel mondo fisico. Troviamo incomparabilmente più difficile accettare che lo stesso sia vero per l'ora esperienziale: non ha alcun corrispondente nel mondo fisico. Non c'è semplicemente modo oggettivo di caratterizzare il presente. E poiché il passato e il futuro sono definiti rispetto al presente, anche essi non possono essere definiti in termini oggettivi. I modi temporali passato, presente e futuro possono essere caratterizzati solo in base a come si relazionano a noi come soggetti coscienti: attraverso la memoria, attraverso l'immediatezza al presente dei qualia (proprietà introspettibili come il rosa o il turchese), o attraverso l'anticipazione. Nel mondo accessibile alla fisica possiamo qualificare eventi o stati di cose come passati, presenti o futuri rispetto ad altri eventi o stati di cose, ma non possiamo parlare del passato, del presente o del futuro. [...] Ai filosofi, le perplessità e le assurdità implicate dalla nozione di un presente oggettivo che avanza o di un tempo oggettivamente fluente sono ben note. I fisici hanno cominciato a riconoscere la soggettività del presente e l'inesistenza di uno stato istantaneo in evoluzione con la scoperta della relatività della simultaneità. Nelle famose parole di Hermann Weyl, il mondo oggettivo semplicemente è; non accade." Anche per il filosofo Massimo Cacciari (vedi video) il tempo non esiste ma è "personale": ogni persona ha il suo tempo.
per scaricare le conclusioni (in pdf):
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Bibliografia (chi fa delle buone letture è meno manipolabile)
- Adolfo Levi (?), Dalla Grecia antica all'età imperiale
- Matteo Mannucci (?), La Visione di Henri Bergson sul tempo e la simultaneità
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Pagina aggiornata il 25 novembre 2025