Qui si apre la zona grigia. Se l’A.I. non ha coscienza né intenzionalità, come può generare qualcosa che noi interpretiamo come intuizione? Forse la spiegazione è che la macchina, esplorando spazi combinatori enormi, trova configurazioni che per noi sono nuove, sorprendenti e feconde. Ma il passo decisivo avviene nell’interpretazione: siamo noi a riconoscere, a valorizzare, a dare senso a quelle configurazioni. L’effetto è simile a ciò che accade in psicoanalisi quando un paziente, parlando liberamente, produce associazioni che sembrano portare all’intuizione di un significato nascosto: l’intuizione non è tanto nel materiale, quanto nello sguardo che lo riceve. Con l’A.I. accade qualcosa di analogo: essa produce materiale in modo non intenzionale, ma a volte quel materiale contiene il seme di un’idea che noi riconosciamo come nuova. In questo senso, la creatività artificiale non è invenzione in senso forte, ma può generare l’illusione – e a volte la sostanza – di un’intuizione. L’umano resta l’unico a rischiare, a inventare dal vuoto, a mettere in gioco la propria vita e la propria fragilità. Ma la macchina può sorprendere al punto da insinuarsi proprio nello spazio che credevamo esclusivo: quello dell’invenzione. Ecco perché, quando parliamo di creatività, non possiamo più limitarci all’opposizione tra “invenzione” e “ricombinazione”. L’A.I. abita una terra di mezzo che ci costringe a rimettere in discussione la definizione stessa di intuizione.Iscriviti alla Newsletter di pensierocritico.eu per ricevere in anteprima nuovi contenuti e aggiornamenti:
Stanislas Dehaene, Jean-Pierre Changeux, Lionel Naccache (2011), The Global Neuronal Workspace Model of Conscious Access: From Neuronal [210 citazioni]
Architectures to Clinical Applications (PDF) [22 citazioni]
Il pensiero di Thomas Metzinger - Il Diogene
Astro Calisi (2012), Il tunnel dell'io - Scienza della mente e mito del soggetto di Thomas Metzinger - Recensione - Sitosophia
Sang Seok Yeo et al. (2013), The Ascending Reticular Activating System from Pontine Reticular Formation to the Thalamus in the Human Brain - PMC [22 citazioni]
Consciousness Studies, WikiBooks
Pier Giuseppe Milanesi (2003), GERALD EDELMANN – LA “MATERIALIZZAZIONE” DELLA COSCIENZA (PDF)
Giulio Tononi (2010), PER UN MODELLO INTERPRETATIVO DELLA MENTE (PDF)
Matteo Grasso (2012), Integrated Information Theory of Consciousness: Applicazioni e Implicazioni fra Neuroscienze cognitive e Filosofia della coscienza (PDF) (Tesi di laurea magistrale)
Robert Lawrence Kuhn (2015), The Singularity, Virtual Immortality and the Trouble with Consciousness (Op-Ed)
- Julien Ries, LE ORIGINI DELLA COSCIENZA NELL’UOMO ARCAICO - Atapon
- Roger Orpwood (2017), Information and the Origin of Qualia - frontiers in system neuroscience
- Massimo Teodorani (2022), Scienza e Conoscenza - SC
- Stuart Hameroff (2022), Consciousness, Cognition and the Neuronal Cytoskeleton – A New Paradigm Needed in Neuroscience - Frontiers
- Max Velmans (2008), Coscienza e mondo fisico - Enciclopedia Whitehead
- Giacinto Buscaglia (2025), Tra coscienza e algoritmo: riflessioni di uno psichiatra scrittore sull’Intelligenza Artificiale
a chi non vuole corre il rischio di occuparsi del mondo percepito trascurando la mente che lo percepisce