il principio antropico prima di dare una definizione di che cos'è il principio trovi con un nome abbastanza formato da due questo questo termine è formato da due pezzi che in qualche modo hanno una
vita propria ciascuno principio possiamo mangiare pensare il principio di
equivalenza o il principio copernicano di cui parleremo o il principio di relatività galileiana perché c'è qualcosa da cui iniziano tutta una serie1
di conseguenze che portano delle leggi fisiche non è detto che debba essere ho dimostrato di un ciclo ma deve in qualche modo è dato come un esito di un invece c'è qualcosa che è dato per scontato e che risulta evidente da tutta una serie di osservazioni o comunque di
esperienze sensibili antropico dell'ordine 4 posto umano l'uomo l'altro posto il principio tropico quindi è un principio legate all'uomo che cosa
voglia dire lo vedremo nel corso della della serata però insomma il senso è
perché il mondo e io dico mondo nel senso come dire filosofico del termine cioè perché l'universo è così e non è diverso
sembra una domanda banale ma vedremo che non lo è per niente cominciamo con una
una semplice sì il scusa rino se interrompo il secondo pregherei tutti ma ecco vedo sì un video e soprattutto il microfono se potete spegnere per evitare dei giorni di linea che a volte si sente qualche piccolo rientro quindi vi pregherei appunto di spegnere microfono e disattivare il video grazie allora mettiamo una strana lotteria immaginiamo di fare una strana lotteria immaginate che io sia una persona molto ricca e che abbia deciso di regalare un milione europeo non lo voglio regalare così al primo che capita voglio regalare a una persona che abbia esattamente le caratteristiche elencate nelle slide che si alta esattamente 1,735 m abbia occhi verdi e che abbia speso oggi 63 euro e 75 centesimi esatti al supermercato con problemi in via cavour a roma tra le 12 09 e le 12 e lì ci sono
condizioni molto molto molto stringenti bene supponiamo lo trovo infortunato gli consegno il premio spiegandogli i criteri che me l'hanno fatto scegliere cosa pensate che pensi il fortunato vincitore che ho scritto qui oltre che sono matto dice malcontento dei contenti tutti insomma
cioè voglio dire cosa pensate che possa immaginare il fortunato vincitore oltre a mente essere contento del milione di euro ricevuto tra le altre cose probabilmente comincerà a chiedersi per quale motivo proprio lui e nessun altro più possiede le caratteristiche serve per vincere premi in effetti ci ragioniamo bastava è ad esempio che la sua altezza fosse anche leggermente diverse nei requisiti che la sua vittoria non sarebbe stata possibile quindi bastava che un numero solo di quei requisiti per lui fosse stati diverse che non ebbe vinto ora la domanda è banale ma neanche
tanto assenso una domanda del genere cioè il vincitore ah scusate assenso del vincitore ti faccio una domanda del genere
bene se ci dà torniamo se la persona non avesse avutole caratteristiche esatte che ti chiedevo lui non avrebbe mai vinto in altre parole se non avesse vinto lui non si sarebbe mai fatto la domanda ma perché proprio a me che è esattamente la domanda che si fa chi vince una lotteria
di questo tipo con condizioni molto stringenti può sembrare un ragionamento se vogliamo tautologico perché professori filosofia al liceo supplente che a un certo punto ci disse affermare che il cerchio è rotondo è una tautologia perché la il cerchio per definizione rotondo non
esiste un cerchio quadrato quindi e tautologia sono queste bene però in questo caso la domanda meno peregrina di quello che sembra se lui non avesse vinto non si sarebbe mai chiesto ma perché proprio a me cioè la motivazione del perché proprio lui a quelle caratteristiche che mi hanno consentito di vincere premi allora perché ho fatto questo giochino per chi e alla base e in qualche modo questa strana lotteria è alla base di tutto
ragionamento di cui faremo questa sera che faremo stasera storicamente ma questo fin da tempi molto antichi in qualche modo abbiamo sempre misurato l'universo a seconda di quello che consideravamo come universo ovviamente universo degli egizi era una cosa per i liberi gli antichi che c'era un'altra cosa nel medioevo era un'altra cosa ancora e così via abbiamo sempre considerato l'universo coda un certo punto di vista come una separazione tra un mondo celeste mondo terrestre una separazione che aristotele praticamente impose tra virgolette in tutta la cultura occidentale e che ci siamo trascinati fino a newton con la gravitazione universale quando l'ultima parte diciamo distinzione tra mondo celeste mondo terrestre è crollata dimostrando newton che la gravità e la stessa forza che fa cadere la mela intesta al fisico e che tiene la luna lasciata alla terra e la terra agganciata al sole e così via nonostante questo azione in effetti le culture antiche e non solo antiche hanno sempre considerato l'uomo al centro della creazione o dell'universo o del mondo a seconda di quale periodo e di qual è la religione tra virgolette su cui andiamo a parlare se non ricordo male c'era il sofista gorgia che diceva scusa il protale dicevo gli uomini misura di tutte le cose di quelle che sono in quanto sono è di quelle che non sono in quanto non so quindi l'uomo al centro dell'universo ora questa cosa è profondamente cambiata con la rivoluzione copernicana tanto è vero che parleremo poi tra un po di quello che va sotto il nome di principio di copernicano o principio di
mediocrità addirittura nel senso latino mediocritas cioè del mezzo l'uomo completamente detronizzato dalla centralità nell'universo e anche in qualche modo la nostra visione completamente spodestata da un luogo privilegiato cioè la nostra visione nostra concezione il nostro posto l'universo è un posto assolutamente in periferia analogo a quello di miliardi forse infiniti posti che esistono nell'universo stesso non abbiamo nessuna centralità la terra non è più al centro del sistema suonare il sole non è al centro della nostra galassia la nostra galassia e una delle infinite galassie che esistono nel nostro universo questo principio copernicano quindi a un certo punto noi abbiamo spodestato completamente quella che è la centralità dell'uomo delle cosmogonie antiche e anche l'amo tardo medievali e rinascimentali che cosa giorno da noi sappiamo che l'universo che ho scritto in minuscolo ma andrebbe scritto in maiuscolo cioè è dominato da forse chiaramente è regolato dall ici sappiamo che è costituito da particelle è pervaso da energia sappiamo che le particelle hanno una duplicità secondo la meccanica quantistica sono sia particelle che onde un dei probabili la tra valente e tutto ruota attorno tanti e grandezze fondamentali che assumo dei valori ben precisi bene facciamo la cosa anche gravitazione universale allora tutti son inculcata a martellate in testa praticamente le nostre prove le lezioni di fisica qualunque sia stato il indirizzo che abbiate scelto insomma ma quella è la formula della gravitazione universale la forza nella meccanica newtoniana forza di gravità è data dal prodotto delle masse coinvolte sono due m1 per m2 diviso il quadrato della distanza delle separa perché
quello che c'è sinistra cioè la misura della forza che io misuro giusto appunto è quello che ci a destra cioè la misurazione delle grandezze che immagino siano coinvolte in questa forza perché quel segno uguale abbia senso io devo moltiplicare il rapporto di destra per numero altrimenti
conti non tornano quel numero si chiama g è la costante di realizzazione universale da dove spunta fuori questo numero in generale le costanti che noi utilizziamo nelle formule fisiche da dove spuntano fuori esistono vari tipi di costanti alcune sono costanti di natura ed è quello di cui parleremo questa sera esistono valere costanti che sono di mi perdoni di costanti di serie b cioè sono delle costanti che noi introduciamo in
determinate leggi che spesso sono le jam piriche e che proprio per questo motivo tendono è spesso cantiere a essere ampliate ridotte modificate e spesso cancellate siamo per tutti la legge di hubble cosiddetta legge di hubble c'è più dice che poi è stata di fatto rinominata lecce di abolire metri perché labate le m aveva già previsto le espansioni universo secondo una certa legge prima di abbott legge di hubble dice che molto
semplicemente la la velocità di recessione delle galassie
sappiamo che tutte le galassie si allontanano l'uno dall'altro l'espansione dell'universo è
proporzionale alla distanza però cosa volevo male vuol dire che c'è
una costante in questa casa che abbiamo a caso molta fantasia da hubble
ma questa è una legge empirica e quindi va tarata non si trovano delle galassie
di cui si conosce la distanza per altri versi si misura la velocità dallo
spostamento doppler si mette su un grafico e a quel punto si calcola qual è la costante ma le costanti di sé
natura come detto come può essere g invece noi ce le ritroviamo non le
calcoliamo noce no non sono il risultato di una formula noi le misuriamo e sono
un dato di fatto della natura stessa quindi g in questo caso è proprio la
costante proporzionalità che permette di rendere vere ha quell'espressione che abbiamo visto prima vuol dire che se io
misuro come dicevo prima la forza di judo
e poi diciamo considero le mani
se però dovrebbero produrre quella forse quella forza m1 m2 e la distanza che le lega se io calcolo diciamo quel rapporto
perché venga fuori quel numero li della forza che misura devo moltiplicarlo per
una certa costanza ma perché si chiama costante perché vuol dire molto semplicemente che qualunque sia le due
masse coinvolte e qualunque sia la distanza che li separa
se io prendo la misuro e questi elementi e faccio il rapporto il risultato è sempre g
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ecco il senso però la costante almeno in questo costretto questo contesto ovviamente
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sembra far tornare i conti in alcuni casi queste costanti
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certo le costanti hanno delle dimensioni
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siccome devono fuori newton e dall'altra parte abbiamo delle masse al quadrato
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perché una massa per una massa fa una massa al quadrato e il reciproco del quadrato della distanza g deve deve
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avere tutte le dimensioni che servono in maniera tale che semplificando non solo
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i numeri ma anche le dimensioni io ottengo newton che è l'unità di
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misura della forza quanto vale g vale un numero molto piccolo molto
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piccolo per che va dai circa 62 67 per dieci alla meno 11 10 la mela 9 miliardo
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10 a meno undici sono 100 miliardi quindi un 100 miliardesimo 67 perciò uno
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diviso 100 miliardi newton per metri quadri per metri quadri
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diviso kg al quadrato è un numero molto piccolo e infatti è un numero molto
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piccolo e la piccolezza di questa di
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questa costante fa sì che la forza di gravità delle quattro forse che noi
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troviamo in natura sia in assoluto la più debole in assoluto la più debole
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la forza sfida è tra virgolette l'interazione al corso è debole la più forte la forza
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forte e giusta l'interazione elettromagnetica vedete è a metà tra la forza forte della forza
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debole li avete le i rapporti reciproci
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tra i tra le quattro forze noi sappiamo benissimo che la forza di
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gravità è molto più debole della forza elettromagnetica ce ne accorgiamo comune continuamente ad esempio maggio in tutti
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noi avremo le classiche magneti né attaccata al pianoforte al frigorifero o
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comunque non sono metallica alla voi immaginate che la vostra maglia il vostro piccola calamità con immagini
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barcellona per esempio attaccata allo sportello del frigorifero e produce una
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forza che tiene quel foglio o se stessa
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attaccata al frigorifero una forza che è
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molto più forte dell'attrazione gravitazionale che l'intera terra a
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sulla gravità stessa non so se
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dato questo cioè la forza di quella piccola calamità è sufficiente a
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controbilanciare anzi a vincere l'attrazione gravitazionale della terra
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nei confronti la calamita stesso questo mi dà un'idea di quanto la forza di gravità sia piccola in termini assoluti
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di intensità però come dire è una forza
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intanto è sempre ha sempre lo stesso senso è sempre attrattiva e oltretutto è
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una forza che ha un raggio teoricamente anzi notevole ditta un raggio infinito
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noi in ogni istante subiamo l'attrazione
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gravitazionale di ogni massa presente nell'universo questa è una interpretazione newtoniana
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ma il concetto relativistico di einstein e lo stesso l'attrazione
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elettromagnetiche per esempio sappiamo per quanto a una formulazione anch'essa
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molto simile anch'essa a una diciamo è inversamente proporzionale al quadrato
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della distanza che separa le due cariche elettriche per esempio la trazione dalla
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forza elettromagnetica al problema che non è sempre attrattiva e attrattiva
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quando di due i due le due particelle con carica elettrica hanno cariche
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opposte quando la stessa carica è repulsiva la forza
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debole è una forza nucleare che ha fondamentalmente uno scopo ma importante
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che è quello di consentire la trasformazione dei protoni e neutroni la
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forza forte è in assoluto la più forte e non a caso chiamata così ed è quella che
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tiene insieme i nucleoni quindi i protoni ei neutroni all'interno del
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nucleo vincendo la forza la forza elettromagnetica di protoni hanno tutti
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carica positiva quindi per la forza elettromagnetica dovrebbero allontanarsi ma la forza forte ritiene appiccicati
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l'uno all'altro ed è anche quella che tiene insieme i componenti all'interno delle particelle nucleari cioè i quat
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allora una domanda è siamo sempre fatti i fisici a un certo punto è ma perché g ha esattamente questo valore
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e non un altro perché le forze come le abbiamo viste anno questa questi
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rapporti reciproci tra di loro e non altri
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e poi siccome ci sono persone perverse per certi versi dice che succede se io cambio di una
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qualunque di altre sostanze indicato una costante di planck che una costante
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fondamentale nella fisica nella meccanica quantistica avessero cioè se io cambiassi queste costanti
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piccola frazione messo da una parte su un milione direbbe della fisica e conosciamo e
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anche nell'universo che conosciamo vi anticipo che sappiamo già che per
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moltissime di queste costanti una anche un microscopico cambiamento produrrebbe
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effetti devastanti non solo a livello
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microscopico ma anche a livello macroscopico ad esempio non potrebbero esistere le stelle
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qui abbiamo degli esempi c'è per esempio una costante di struttura fine che cosiddetta si chiama alphacan come
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lettera identificative alla lettera alfa la prima lettera dell'alfabeto greco che
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è un numero a dimensionale che vale uno su 137 grande fisico richard feynman
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diceva questo numero che tutti i fisici si dovrebbero appiccicare nel proprio
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studio e guardarlo ogni giorno perché un numero non si sa da dove viene fuori
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e guardate che è un numero che non è inutilizzato è una delle costanti
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fondamentali della natura vale quel numero lì uno di 637 una costante
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adimensionale vuol dire che un numero senza dimensioni ora quando
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i fisici trova numero senza dimensioni di sid rizzano le orecchie perché mentre
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le costanti come gi in qualche modo servono a far tornare i conti
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no e hanno le dimensioni che servono per poter tirar fuori il newton quando io
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dall'altra parte ciò mele pere arance perché questo fa g tra tre cose tira
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fuori una banana forza mettendo insieme due mele e dividendo con il quadrato di
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un'arancia no sono dimensioni completamente diverse g risistema tutto e alla fine il risultato è top banali
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nel caso di questa variabile come altre la variabile è a dimensionale quindi non
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serve tra le altre cose ha diciamo sistemare le dimensioni delle due
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diciamo dei due elementi al di là del sé ai due lati del sinni
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uguale questo la moltiplica a dare un valore quindi dimensioni che stanno da una
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parte sono esattamente dimensioni stanno da un lato un altro esempio la stabilità
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scusate molecole complesse come può essere le molecole che costituiscono il
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dna quindi non propriamente una cosa banale richiede che il rapporto tra la
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massa del protone e quella dell'elettrone sia 1837
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che come quello che misuriamo ora perché questo numero cioè se fosse leggermente
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diverso le molecole non sarebbero stabili non nascerebbero molecole complesse
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questo numero europa perché la massa diviso la massa
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da un numero puro si semplificano anche quelli di dimensioni ma perché 1800
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la7 non 502.000 ad esempio
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un'altra cosa per esempio di cui parleremo tra un po la costante inaugurale della forza forte che canoni
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delle parole dei nuclei atomici a il valore giusto giusto cioè quello che
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serve proprio né più né meno perché all'interno delle stelle si possa
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formare il carbonio che alla base della vita conosciamo perché a quel valore e non un altro
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la domanda risposta come si potrebbe dare e perché esistiamo e in effetti è proprio la
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risposta che il principio antropico darà ma lo vedremo tra un po orali valori ad
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hoc come questi ce ne sono svariati e come ho accennato prima se anche una o
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pochissime di queste grandezze avesse un valore diverso di qualche percentuale o
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addirittura di qualche parte su un milione l'universo non potrebbe esistere o
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comunque sarebbe molto molto diverso soprattutto non esisteremmo noi
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esseri intelligenti più o meno non tutti ahimé essere intelligenti
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che osservano l'universo stesso allora
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queste coincidenze cosmiche come sono state chiamate hanno da sempre
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rinato diciamo fisici cosmologi
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astrofisici soprattutto dopo l'esplosione delle due grandi teorie che
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hanno governato il novecento hanno dominato il novecento e che sono alla
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base della fisica attuale la relatività sia quella generale che quella speciale
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o ristretta einstein e le meccanica quantistica ora relatività pochi padri a
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instyle di ton e pochi altri invece la
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nega quantistica che è molto più complesse anche se vogliamo anche molto più difficile da digerire
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non solo per la sua complessità ma anche per come dire la totale incomprensione
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del perché esistono certi fenomeni la meccanica artistica a tantissimi pari
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di rak de broglie roediger blanc che ha
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tirato fuori per primo la diciamola la
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teoria dei quanti heisenberg pauli ne
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potremo tirare fuori un infinita tra mente
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cioè editor è stato un grande fisico e soprattutto un grande esperto di della
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relatività era anche un buon divulgatore il nome di editor è soprattutto legato
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alla spedizione che fece per andare a dimostrare nel 1919 quindi con la teoria
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dell'eredità generale fresca fresca una delle conseguenze degli effetti
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della diciamo della teoria della relatività intesa come della gravità
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spiegata dalla teoria della relatività generale intesa come effetto della
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deformazione dello spazio vuol dire lo spazio tempo da parte delle masse fece
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una spedizione a doha osservare cincera
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una eclissi totale di sole e il caso
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vuole e stato calcolato insomma che l'eclissi il sole si trovasse praticamente nei
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pressi delle pleiadi preti è un ammasso stellare che si trova una costellazione del toro vi si blocchi ha voluto molto
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molto bello tra parentesi la teoria prediceva dava come previdi siccome
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previsione il fatto che la luce delle stelle passando vicino al bordo del sole
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forse deviata dalla massa
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una misurazione complessa non si non c'è
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bisogno di una condizione molto banale io do vedere contemporaneamente le stelle e il sole e questo può avvenire
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solo in un caso cioè nella un'eclissi totale di sole dei nazisti totale di
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sole il sole è oscurato è vero c'è la corona ma insomma ma posso riuscire a percepire le stelle vicino al borgo
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solare la spedizione confrontando la posizione
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delle stelle siamo in condizioni normali e con il sole che gli si para davanti
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prospetticamente misurando la posizione delle stelle
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io posso di verificare se la teoria della relatività e corretta oppure no
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per quanto riguarda questo aspetto la teoria fu ampiamente confermato lo
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spostamento apparente delle stelle derivante dal fatto che la luce
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proveniente sele passando vicino al bordo solare veniva curvata e quindi dal
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nostro un tennista sembrava spostarsi le stelle dimostra era esattamente nei
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termini e nei valori che la teoria che dice
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un aneddoto che riguarda era un grande divulgatore della teoria
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della relatività e conosceva tutti gli aspetti si narra che un giornalista i mittenti
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insomma del del clamore venuto fuori da dalla esplosione della teoria della vita
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generale chiedesse l'abbia chiesto ed hinton riceve si dice che ci siano solo
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tre persone al mondo che conoscano bene la teoria del relais riti relatività
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mi pare che di tono abbia risposto vi sto chiedendo chi sia la terza dando per
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contatto che gli altri due erano lui e einstein l'iraq è grande fisico
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uno dei più grandi fisici esperti meccanica quantistica e che ha
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contribuito meccanica quantistica oil è stato un grande astronomo e soprattutto
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il suo nome è legato alla teoria dello spazio stazionario ma ha fatto tantissime altre cose
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una di queste è una grandissima scoperta di cui parlerò tra poco allora questi ma
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non solo questi sono stati i personaggi che in qualche modo hanno rimescolato dentro me dentro la pentola delle
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coincidenze cosmi che si sono divertiti tra virgolette ma hanno arrestato un divertimento fine a se stesso a capire
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cosa fossero queste coincidenze perché ci fosse queste coincidenze e che cosa
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volessero eventualmente dire determinati numeri allora cominciò edito a un certo
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punto pronto a calcolare una serie di conti più o
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meno complessi quelle il numero totale di particelle elementari l'universo più indicato quale cono e ottenne un numero
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10 alla 80 15 di 80 0 e un numero inimmaginabile per
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la mente umana nostro cervello si è voluto in un mondo nostra dimensione
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la cosa più grande è l'animale più grande possiamo immaginare una balenottera e facciamo già fatica a
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pensare un animale lungo 30 metri quindi quando abbiamo a che fare con infinitamente grande e l'infinitamente
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piccolo probabilmente le nostre sinapsi che si sono evolute né milioni di anni
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in un mondo che è costruito da oggetti cose animali
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un ambiente che ha dimensioni comparabili alle nostre chiaramente fa
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fatica a affrontare numeri così grandi o
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anche i numeri altrettanto piccoli le dita non ha scoperto questa questa cosa
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calcolato più o meno quello che dovrebbe essere il numero di particelle presenti nell'universo
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poi ho scoperto che quelle spesso vedremo tra poco cioè la carica dell'elettrone al quadrato diviso il
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prodotto dg per le masse dell'elettrone del protone è un numero bureau e già
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questa cosa come dicevo prima l'ha messo in guardia ed è un numero pari a 10
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acqua alla 40 che guarda caso è proprio la radice quadrata di dieci 80 dice vabbè è un caso ma 10 aveva 40 e anche
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il del rapporto dal tempo e da attraversare tutto l'universo al conosciuto è quello per attraversare un
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atomo questi tre nomi c 80 10 al 40 sono numeri che
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ritroveremo tra poco in dirac ora la numerologia è una pseudo scienza e su
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anzi possiamo dire solo pseudo neanche scienza neanche lontanamente se io metto
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insieme per i costanti sempre tirare fuori tutto e il contrario
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di tutto però non è sempre vero ci sono alcune situazioni ci sono alcune
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situazioni in cui effettivamente certe
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formule che sembrano campate in aria hanno una spiegazione fisica oppure non
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ce l'hanno ma dovrebbero avercela quindi se una persona come headington
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per quanto la storia è piena di scienziati grandissime scienziati che all'ultimo come dire così dice roma
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perdono la brocca non si dedicano a cose più o meno astruse lo stesso li auto
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hanno fatto tutte le sue grandi scoperte in età dal nostro punto di vista giovani
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che dopo di che se rinchiusa in se stesso ha fatto la bat e il rettore ed è
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finita lì e si è dedicata all'archivio per il resto della sua vita
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però insomma che uno come come editor si sia messo fare una serie di conti questo
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tipo e sia più o meno sobbalzato sulla sedia ci deve far pensare a il vero
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diciamo chi si è divertito più con queste cose stato di rak iraq
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parte da headington ea un certo punto mescolando a un po di cose facendo dei
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conti che sono dei conti non campati in aria cioè quelle quelle formule che vedete lì in celeste sono formule ben
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conosciute e calcolate che a lui ha fatto questi conti ha prima trovato
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quale tra il raggio dell'universo osservabile
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e il raggio dell'elettrone il raggio adesso tenendo conto che l'universo è in
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espansione quindi moltiplico la velocità della luce per il tempo dell'universo e
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trovo roma distanza questo è il laccio il raggio elettrone dato da quella formula è lì sotto
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il rapporto è 10 alla 40 è già qui se vi
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ricordate quello di prima la cosa ci puzza un po una cosa molto semplice il
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rapporto tra la forza elettromagnetica e la forza gravitazionale tra protone e un
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elettrone una cosa un punto semplice calcolare anche qui il rapporto e 10 alla 40 poi abbiamo visto che il numero
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di di tutte le particelle che e di donna ha calcolato in questo modo
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quella formula lì è 10 all 80 da rodare che almeno due di queste formule a notte
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all'interno l'età dell'universo cioè sono dipendenti dall'età dell'universo stesso cosa ha sorpreso perché dirac
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dirac si è così sorpreso intanto perché sono numeri molto grandi
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allora se avete fatto un po di fisica a scuola o anche successioni studi
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successivi sede rese conto che tutte le formule che noi utilizziamo nella fisica
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hanno coefficienti molto bassi sia come esponenti le formule ma anche come
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coefficienti moltiplicativi un numero come 10 alla 40 interventi un numero cupro da un numero enorme che ben
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difficilmente e si spiega soprattutto se poi compare in tante formule diverse
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alcuni di questi numeri poi hanno un significato molto banale cioè il rapporto tra la forza elettromagnetica e
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la forza gravitazionale da un plotone è un elettrone tutti questi numeri voi se ci fate caso
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si è levato a 40 per una certa esponente
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che può essere uno un mezzo quindi radici quadrate e così via
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2 80 e così via e come dicevo prima
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in molti casi questi numeri sono legati queste formule e quindi il numero derivante sono legati all'età
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dell'universo quindi per dire ovviamente questi questi
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numeri queste formule dovevano avere un qualche significato
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l'ipotesi lui fece è che quei tre numeri n1 n2 e la radice di n fossero difatti
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uguali ma che il loro valore forse legato all'età dell'universo
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quindi non costante da tutta una serie di considerazioni lui ipotizzò che la
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costante di abitazione universale e forse anche altre non fossero sempre state uguali ma
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fossero dipendenti proporzionali all'età dell'universo inversamente proporzionali
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quindi la forza di gravità era molto più forte in tempi antichi quando di un
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tempi antichi intendo nei primi tempi dell'universo e mano mano è diminuita e
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nel futuro diminuirà ancora ora questa cosa è un'ipotesi che lui ha fatto
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ci sono voluti svariati decenni per dimostrare che è un'ipotesi falsa per
41:12
quanto ne sappiamo noi per tutte le misure che abbiamo fatto l'accelerazione di gravità questa era
41:17
già stato in effetti dimostrato da teller sempre quel terre teller famoso
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della bomba nucleare la salute è stato dimostrato che la la
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forza diciamola l'attrazione gravitazionale costante di gravitazione universale è
41:38
costante nel tempo non è vero che variabili però resta di fondo la domanda
41:46
cosa so numeri da dove vengono fuori perché hanno proprio quei valori
41:53
qual è il significato se mai ne hanno uno di questi particolare n 1 m con 2 e n la curia di
42:02
e quadrata e guarda caso uguale proprio n1 n2 ma c'è stato un fisico nostro fisico di
42:09
che nel 1961 da una spiegazione biologica ho scritto soprattutto su un articolo su
42:15
nature che lavorando un po su internet si trova
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noi fa una considerazione che una è la prima vera considerazione antropica che
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in qualche modo ci coinvolge direttamente come esseri basata su una
42:36
bio chimica che è basata sul carbonio e non solo dice allora signori la nostra
42:44
vita è basata su alcuni elementi fondamentali in primis il carbonio ma anche l'ossigeno e fosforo
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pensiamo a tutti gli ossidi pensiamo agli acidi
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pensiamo a tanti componenti ma soprattutto il carbonio tutti gli amminoacidi nel nostro corpo il nostro dna sono composti da molecole
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che hanno dentro il carbonio
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perché esistano esista la vita e quindi di conseguenza dal nostro
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punto di vista esistano degli osservatori osservatori cola o chiusa
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dei loro osservatori possono osservare l'universo perché esistono deve esserci
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stato un realismo che ha prodotto questi elementi
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e soprattutto deve esserci stato un tempo sufficientemente lungo perché questi elementi fossero distribuiti in
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universo perché già si sapeva che al momento del big bang il carbonio non
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esisteva al momento il big bang l'unica cosa che è stata prodotta era idrogeno un pò dello stop
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tutti gli altri elementi sono prodotti
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all'interno delle stelle durante la loro fase almeno fino al ferro
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dopodiché nelle diciamo nelle fasi finali delle stelle più massicce quando
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esplodono come supernove vengono prodotti tutti gli elementi fino agli
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elementi transuranici che vengono poi disseminati nello spazio ma anche le
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stelle di massa minore che muoiono come diciamo passando per la fase di gigante
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rossa producono comunque questi elementi il carbonio e l'ossigeno dice di che per
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che questi elementi siano disponibili nell'universo deve essere passato
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abbastanza tempo perché le stelle lo abbiano prodotto quant'è questo tempo belle le stelle che
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producono carbonio ossigeno sono le stelle che nel diagramma expo grasse stanno la cosiddetta sequenza principale
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allora dice il tempo è grosso modo 10 miliardi di anni
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io ho provato a fare il conto spero non essere il bari sbagliato di cielo 16 secondi
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e io pongo questo tempo t all'interno di quelle formule che abbiamo visto prima
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auto magicamente i numeri vengono fuori sono grosso modo 10 a 40 10 all 80 e
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così via che vuol dire questo vuol dire molto semplicemente che hanno
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n1 n2 con me e n hanno quei valori e non semplicemente
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perché è passata passato abbastanza tempo per che abbiano qui valore cioè
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stato abbastanza tempo perché sia stato prodotto il carbonio sia nata la vita e quindi ci siano delle persone che
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osservino l'universo e che facciano quei calcoli prima avevano valori più bassi
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ma non c'è la vita quindi nessuno che osservava successivamente quando tutte le stelle saranno spente
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molto probabilmente quei valori saranno completamente diversi ma non ci sarà nessuno osservarli quindi non c'è
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bisogno di postulare la variabilità dg conti questa è una conseguenza non diretta insomma l'omessa qui mark è una
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conseguenza di tutto questo ragionamento ci vedete che una prima
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il primo ritorno alla centralità dell'uomo comincia a venire fuori qui
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noi troviamo questi valori semplicemente perché siamo in un periodo
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tra b2 testori della storia dell'universo in cui esistiamo noi
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e qui e in questo periodo quindi puglia.in li hanno quei valori prima ne
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avevano altri ma non c'era nessuno osservarli dopo ne avranno altri ma non ci sarà più nessuno selvaggi perché la
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vita probabilmente sarà a scomparsa che l'universo sarà diventato freddo tra
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virgolette cioè non ci saranno più stelle perché sarà stata consumata l'intera materia
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all'interno della dell'universo stesso veniamo oil oil è un personaggio
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incredibile è sempre stato massacrato
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come il mentore del della teoria dello
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spazio stazionario fino a quando non è stata scoperta radiazione storie di fondo questa radiazione che permea
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l'intero universo e che è stata
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associata al residuo della esplosione
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del big bang le due teorie del big band e crostate lo stazionario
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eh no tutte e due in voga cioè erano fautori della teoria da una parte e
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fattori dell'altro tra parentesi la teoria di oil era molto più precisa e
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rigorosa della teoria del big bang la griglia o stato stazionario diceva
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semplicemente che si e sempre nuova materia l'universo in
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qualche modo rimane stabile quindi tanta materia si consuma tanta
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materia si produce si produce un atomo per metro cubo per miliardo di anni
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quindi molto poco ma quanto basta per controbilanciare la materia che in qualche modo viene consumata dalla dalle
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reazioni nucleari la domanda che si è fatta lui ed è analoga a quella se vogliamo che ha
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fatto dire ha detto ma tutto sto carbonio che abbiamo noi sappiamo che il
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carbonio lui non era un fautore big bang però sapeva che il carbonio è un
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elemento molto difficile da produrre e natura c'è da dove viene fuori tutto il carboni
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ma da una serie aveva intuito insomma si già si cominciavano a conoscere i processi all'interno delle
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stelle l'astrofisica stellare sapeva che il carbonio viene prodotto all'interno
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delle stelle quando hanno superato una certa fase la fase siamo di sequenza
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principale si espandono e diventano gigante rossa ma qual è il processo esatto produce
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carbonia il processo dice carboni adesso vedremo adesso la slide successiva un processo cosiddetto triplo alfa in
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effetti permette la produzione di carbonio e poi successivamente di
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ossigeno attraverso la produzione di beni di berillio ma questo processo un
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processo molto raro perché perché il berillio viene prodotto da due quelle
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che una volta si chiamavano particelle alfa nota due nuclei di elio che si fondono e produce appunto il berillio ma
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il berillio poi decade immediatamente per produrre carbonio il berillio si
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deve associare deve fondersi con un altro nucleo di elio per produrre il carbonio punto ma i tempi di vita del
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berillio sono estremamente bassi quindi fatto che noi troviamo tante carbonio vuol dire che ci deve essere un
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meccanismo per cui questo berillio in qualche modo sopravviva
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questo è il processo vedete due nuclei di elio a sinistra vedete si fondono
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producono beni gli otto come isotopo e raggio gamma in sé il berillio non
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decade un eventuale altro nucleo quindi il terzo la terza particella alfa ecco
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perché triplo alfa le due produrre beriche più il terzo con il berillio stesso producono il carbonio sempre che
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il berillio decada ma il berillio decada molto rapidamente quindi il carbonio di fatto non dovrebbe si sa noi dovremmo
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trovare pochissimo invece carbonio è estremamente diffuso albino
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le che hanno una certa età perché sono di seconda o terza generazione rispetto all'universo qual è stato
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periodo di oil in merito iorio è stato di ipotizzare che il fatto stesso che il
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carbonio esista in determinate quantità in pista
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che esiste evidentemente un livello energetico del carbonio la cui energia è
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praticamente corrispondente all'energia complessiva della reazione di fusione
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che produce il berillio e per un meccanismo che in fisica si si chiama di
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risonanza e fisico nucleare si chiama risonanza a livello energetico del carbonio ipotizzato da o il faro
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favorirebbe enormemente la produzione carbonio prima che nulla il berillio decana lui ha affatto questa ipotesi
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e l'ipotesi era corretta ma il nobel ha preso chi l'ha scoperto effettivamente cioè koller e non oil
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ora se non vado errato e l'ha fatto un sacco di scoperte dai comitati tutta una serie di cose ma il nobel non l'ha mai
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preso e probabilmente non mi è mai stato perdonato il fatto che lui abbia sostenuto fino all'ultimo la teoria
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dello spazio stazionario quindi la nostra presenza
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la nostra esistenza il fatto che esista e carbonia e quindi di conseguenza in qualche modo esista una vita basata sul
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carbonio e quindi esistiamo tutti noi io che parlo poiché mi sentite i vostri cari e anche le persone che vi stanno
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antenati che mary è in qualche modo una conseguenza di un processo di fusione
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nucleare che presenta caratteristiche molto precise perché questo perché se la
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costante nucleare forte fosse un po diversa o anche se il livello energetico
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che aveva ipotizzato poi è che poi venne trovato da voler forse più basso più
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alto non si produrrebbe abbastanza carbonio perché il berillio decadrebbe troppo rapidamente prima che arrivasse
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diciamo la particella la terza particella alfa a dare proprio
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contributo e quindi poi non si produrrebbe l'ossigeno ora l'ossigeno è
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prodotta all'interno delle stelle all'interno di un ciclo che si chiama il cn oggi lo carbonio azoto ossigeno che
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uno dei cicli di produzione dell'energia all'interno delle stelle che hanno come
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sottoprodotto la produzione di ossigeno ed è uno dei meccanismi di fusione nucleare che produce l'energia delle
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stelle l'altra è la reazione protone protone e la lezione protone protone avviene in
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stelle di massa relativamente piccola le stelle più grandi invece favoriscono
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l'azione cno quindi poco carbonio di fatto le stelle le stelle massicce
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non producono ossigeno e di fatto non esistono oppure se ne produrrebbe troppo
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che però meglio ce n'è sempre tanto tutto in ossigeno quindi di fatto avremmo solo sige non esisterebbe carbonica cioè in
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sostanza noi esistiamo perché le reazioni di fusione e costante coinvolti questi processi hanno i valori
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che hanno se posso leggermente diverse o in più o in meno non esisterebbe carbonio non esisteremmo noi
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quindi sembrerebbe che tutto l'universo
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in qualche modo abbia le condizioni e le componenti ideali che uno scritto qui
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perché la catena di eventi che porta la nasce della vita e quindi noi vita
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intelligente alla fine sia possibile perché abbiamo visto che basterebbe
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cambiare di poco queste variabili che non sarebbero le stelle non nascano
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oppure durerebbero troppo poco
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quindi sembrerebbe la domanda non è retorica un universo costruito su misura
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per noi e quindi in qualche modo alla fine del procede del principio copernicano di
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mediocrità come dicevo prima cioè il principio che ci aveva spodestato dal centro l'universo e che dice
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noi non siamo assolutamente una condizione privilegiata sotto ogni punto
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di vista allora condannato
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in principio antropico nel senso di definizione allora nel 1973 in effetti
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questo vizio brandon carter aveva già scritto varie cose ma insomma la la definizione pubblica ufficiale avvenne e
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il caso ha voluto non è un caso ovviamente che si è avvenuta in una conferenza diciamo in un
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ciclo di conferenze nell'ambito delle celebrazioni per i 500 anni dalla
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nascita di copernico e una conferenza a cracovia carte
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brandon carter che detto così sembra un super eroe o un attore diciamo di i film
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americani di azione insomma brandon carter mise intanto in guardia dall uso
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generalizzato dal principio copernicana cioè dicendo noi ci siamo mortificati
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tra virgolette per per secoli 500 anni giusto appunto da quando governi che in
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qualche modo ci ha spodestato non è che noi dobbiamo tornare al centro dell'universo ma dobbiamo tuttavia
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considerare il fatto che alcune nostre osservazioni alcune nostre misurazioni
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sono necessariamente più ha influenzato il fatto che noi esistiamo
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e quindi formula quello che chiamò il principio antropico debole dobbiamo
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tenere presente il fatto che la nostra posizione nel suo spazio e nel tempo è
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necessariamente l'ho segnato proprio in giallo per iniziarlo necessariamente privilegiata in quanto compatibile con
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la nostra esistenza di osservatori cioè dice signori il fatto che noi osserviamo
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determinate cose che ci sembrano delle stranezze o dei numeri quasi messi
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apposta deriva dal fatto che esistiamo noi cioè noi esistiamo proprio perché
58:39
esiste quei numeri li
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sì noi non esisteremo o viceversa noi viviamo in un'epoca in cui quei numeri
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hanno qui i valori ricordate il discorso di di che prima no
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quando quei quei valori n con una m con 2 n avevano valori diversi
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non c'erano ancora le stelle o comunque non esisteva ancora abbastanza carbonio per produrre vita intelligente
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dopo non quei numeri avranno altri valori e probabilmente non ce ne sarà più per semplice fatto che tutte le stelle si
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sono spente quindi il periodo in cui dice ci sono osservatori sono i tipi di
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iodo in cui quei valori assumono i valori che hanno alla domanda
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quindi come mai universe è tale da avere parametri con gli esatti valori consentono a nascere vita intelligente
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il principio antropico debole pad o what u doppio api in inglese dice come
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osservatori e nello stesso tempo oggetti di osservazione non possiamo che aspettarci trovare condizioni leggi
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valori tagli essere compatibili con la nostra esistenza non possiamo trovare leggi diverse
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incompatibili con la nostra esistenza non possiamo trovare valori g o della
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costante nucleare forte diversi
1:00:10
che nel nostro universo è il nostro tempo ammesso che queste variabili cammino nel tempo
1:00:20
un periodo in cui noi esistiamo quei valori hanno i valori che hanno non
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possono avere diversi io ho scritto una frase che gli assi tanti anni fa al
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bouri della mia carriera informatica c'era un programma si chiamava forse un ogni volta che lo chiamava ritornava una
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frase dentro c'era di tutto da tutte le versioni leggi di murphy pezzi di
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romanzi pezzi della guida didattica per gli autostoppisti e così via e una che mi piacque tantissimo che ho
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sempre usato e che secondo me va bene usata qui diceva questo è un detto
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anglosassone dice quando l'unico strumento che vede è un martello tutto quanto mi sembra un kyoto
1:01:05
se voi osservate su universe siete oggetti anche del l'ambiente che
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osservate non solo siete solo soggetti ma siete anche oggetti se voi avete determinati strumenti e voi siete
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strumento di misura voi stessi non potete pensare di osservare e misurare
1:01:31
cose diverse da quello che la vostra condizione di essere intelligente vi consenta di misurare
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un tester un multimetro come volete chiamarle non vi fa
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le di lunghezza una bilancia non misura la velocità
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della luce voi potete misurare le cose che sono compatibili con la vostra esistenza
1:01:58
grandezze fisiche leggi numeri più o meno arzigogolati e così via
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insomma è come il fortunato titolo della lotteria del giochino che abbiamo fatto all'inizio questa sera se
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non avesse avuto le caratteristiche giuste non avrebbe vinto e non si sarebbe fatta domanda sua fortuna sia la
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lotteria è giusto quelle regole che hanno permesso a lui di vincere perché se fossero state diverse avrebbe vinto
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qualcun altro che ha solo altresi avrebbe domandato possibile che e così via
1:02:39
carta e propose anche forte e qui la cosa si fece abbastanza
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scivolosa come dicevo prima che disse universo deve notare la sottolineatura
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in giallo deve avere quelle proprietà che permettono la vita di svilupparsi al
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suo interno ad un certo punto della sua storia ora una conseguenza semplice è che visto dell'universo a per
1:03:05
determinate costanti valori adatti alla vita e non altri che pure erano teoricamente ugualmente probabili
1:03:13
ne consegue che la vita deve nascere per forza va bene questa è una constatazione
1:03:20
ma la versione di carter originaria è
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una versione che ovviamente è come dire
1:03:34
chi espone a una serie di problematiche cioè
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sapete quando si parla della nascita dell'universo si affronta un argomento
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che storicamente ha sempre investito la cultura umana ed è sempre stata
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accetto con la religione con la r maiuscola con una visione del mondo
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teologica teleologica cioè con un fine il mondo creato per un fine ho così dice
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mente il mondo creato quanti miti della creazione conosciamo
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quindi quando si dice la si usa la parola deve
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si entra in un come dire in un ambito
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che il termine veramente che non li ha scritti che il secondo meglio esprime meglio e scivoloso cioè difficile non
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esporsi a interpretazioni finaliste ossia di esso è nato per uno scopo che
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lo scopo era produrre prima o poi vita intelligente o addirittura religioso
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l'essere creatore si deve avere le cose perché deve avere perché
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qualcuno lo ha creato così questo è anche
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per cui ci sono state forti critiche che il pass cioè troppo forte ha reso negli
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anni passati nella sua formulazione a dire vede non esistono altri due che sono ancora più fantasiose io ho scritto
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qui e tralasciamo per brevità e pudore chiaramente il pudore uniche un'ironia
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sono sono interpretazioni ancora più forti
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rimaniamo nell'ambito del principio antropico debole
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allora chiaramente fermo restando che
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uno fa proprio e non è così scontato nel senso che quando si parla il principio
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antropico il mondo scientifico si è diviso anche violentemente infatti in
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come dire fautori e contrari ma in
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questo caso il fattore non vuol dire essere d'accordo vuol dire pensare che è principio antropico abbia una valenza
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scientifica o pensare che invece sia semplicemente un'immane castroneria
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no insomma ci sono state date tantissime
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interpretazioni alcune molto molto fantasiose
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invece più o meno scientifiche siamo tutti quasi alla fine della della
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serata ad esempio c'è un tipo di azione di universi evolutivi
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che coinvolgono i buchi neri 3 nati all'interno dei buchi neri
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tenete conto del buco nero i buchi neri hanno il buco nero è quella singolarità
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quell oggetto fisico che nasce nel momento in cui una stella di grande
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massa collassa su se stessa producendo una supernova
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e la sua massa è così grande che nulla riesce a sfuggire alla forza che diciamo
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attrattiva dal punto di vista di udon jano dal punto di vista diciamo della
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meccanica relativistica lo spazio e le talmente incurvato dalla massa del buco
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nero che la luce non riesce a uscire fuori dal pozzo gravitazionale
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tutte le traiettorie che segue la luce sono traiettorie che riconducono album
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one lo stesso come sia fatto buone era non lo sa
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nessuno qualche anno fa ne è stata stata fatta
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una prima immagine che ha fatto del mondo ovviamente non abbiamo visto
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il buco nero ma abbiamo visto la l'energia
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la materia è citata che sta per entrare all'interno del buco nero meglio sta per
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superare quale si chiama l'orizzonte degli eventi cioè il punto di non ritorno verso la tributo nero ed è uno
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dei luoghi dei luoghi tra virgolette dove la fisi la relatività viene meno
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perché applicando le formule della relatività generale si ottengono
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risultati infiniti e quando si ottengono risultati infiniti vuol dire che c'è qualcosa che non va quello che
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servirebbe per poter calcolare capire cosa succede all'interno di buco nero è avere una teoria quantistica della
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gravitazione cioè mettere insieme le due teorie principi della fisica vedete si ritorna sempre ai discorsi originari non
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c'è la meccanica quantistica e la relatività generale
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quindi dovremmo poter avere e non ce l'abbiamo una teoria che spieghi da un
1:09:26
purista quantistico la gravitazione per poter capire e spiegare cosa succede
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all'inter nel buco nero quindi quello che succede interno buco nero è un enorme punto interrogativo
1:09:38
e quindi e scendono nel mio punto interrogativo le risposte alla domanda possono essere
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le più svariate ovviamente rimane rimanendo in ambito comunque plausibile scientifico
1:09:50
quell'ipotesi che scrivo lì non è un'ipotesi così peregrina trovata in libri tra ente xi in uno dei libri
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scritti da nostri ex presidenti nonché il grande mentore del nostro salotto
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scientifico vero salotto scientifico è italo massinelli e l'ipotesi è
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all'interno dei buchi neri si formano degli altri universi con un loro tempo
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ma anche con una loro fisica non è un
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così così peregrina è di probabilmente quasi sicuramente difficilmente dimostrabile ma non è un'ipotesi così
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così così peregrina diciamo la materia che entra dentro il buco nero
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siccome molto probabilmente anche se non abbiamo la teoria quantistica della gravità
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abbiamo un'idea grosso di come potrebbe essere la situazione all'interno e
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quindi la la singolarità non diventa infinitamente piccola ma in qualche modo
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rimane un guanto di spazio e un quarto di tempo tutta la materia che arriva a
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questo punto non può comprimere ulteriormente così una si può comprimere ulteriormente
1:11:12
un quark e cosa farebbe rimbalzerebbe producendo 1 st the big bang all'interno
1:11:19
del buono lo spazio tempo sarebbero locali quindi non
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avrebbe alcun senso il ragionamento del tipo e ma sarebbe universo molto più
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piccolo di quello all'interno del bus diciamo all'esterno del buon ero perché interno esterno non
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comunicano quindi tutto ciò che all'interno il buco nero gli effetti è l'intero universo per quello
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e quindi chi vieta che noi siamo all'interno di
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unire l'interno buco nero che ha determinate caratteristiche mentre altri versi ne abbiano altri questa è una se vogliamo
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una versione che coinvolge i buchi neri di un discorso invece che è quella del
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multi universo del multiverso che è un'ipotesi di cui si parla
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tantissimo e che va per la maggiore cioè forse anche perché non è dimostrabile e quindi quando una cosa è dimostrabile è
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facilmente possibile dire il vero è anche il contrario del in quanto non è
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possibile falsificarla secondo secondo la diciamo la filosofia scientifica di
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popper no quindi il multiverso utili verso non è altro che una
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insieme una schiuma una un insieme di bulle ciascuno costituente universo
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diverso derivante dalla fase iniziale
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del della rivoluzione del nostro universo in una fase che va sotto il
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nome di inflazione che è una teoria che fu sviluppata mai qualche decennio fa
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che data per la maggiore adesso sembra che forse sia rivista la somma è una
1:13:21
delle teorie maggiori che spiega tutta una serie di incongruenze che i big band
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comunque si porta dietro per quanto sia la spiegazione principale è l'unica
1:13:37
affidabile che abbiamo della nascita tra virgolette e evoluzione l'universo
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stesso allora il modello inflazionario dice una cosa di questo tipo quando nasce diciamo
1:13:52
avviene non riesco a trovare terme che nasce non avviene il big bang nei primi
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in istanti ma parliamo di frazioni infinitesimali del tempo la l'espansione
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abbia avuto un'infrazione cioè lo spazio se sia di universo se si è espanso a una
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velocità molto più alta di quella che avrebbe poi avuto successivamente
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questo spiegherebbe esempio l'uniformità che è una cosa
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abbastanza difficile è stata sempre difficile da spiegare per i fautori del
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big bang classico del nostro universo cioè il nostro universo è fondamentalmente isotopo cioè noi
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dovunque guardiamo otteniamo le stesse le stesse visione non troviamo grosse
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differenze poi si differenzia i grandi scale perché sia così uniforme la teoria dice che
1:15:05
insomma questa uniformità deve essere stata comunicata
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in tra tra di regioni tra loro molto distanti e non c'è stato abbastanza
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tempo per poterlo fare con la teoria dello della dell'inflazione il modello
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inflazionario questa improvvisa espansione ha reso le diciamo le regioni
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uniformi anche molto distanti e nello stesso tempo hanno condiviso questa informazione di uniformità
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è una teoria abbastanza complessa ovviamente per quanto la sua formulazione originaria è
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concettualmente semplice poi come al solito il diavolo si nasconde nei dettagli in questo caso nelle formule e
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e anche nelle assunzioni di base tutta la fisica della i primissimi istanti
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dell'universo si basa su alcuni assunzioni di base che in qualche modo
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devono essere prese per come sono
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ovviamente diventa complicato fare fisica sperimentale su queste cose
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perché non è che possiamo riprodurre home page questa è l'immagine questa comunichi
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pedia della dell'espansione dell'universo e mostra due cose intanto
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il basso vedete dell'espansione non
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quindi delineare ma improvvisa e vedete anche successivamente vedete come questo
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con e invece di rimanere costante si espande sempre di più perché una delle
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delle scoperte di questi ultimi anni sembra che l'espansione universo acceleri quindi invece di rallentare o
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rimanere costante sembra che l'espansione dell'universo stia accelerando non deve pensare che
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acceleri dall'oggi al domani ma una serie di misurazioni fatte sono misurazioni molto delicate sembra che la
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velocità di espansione diverso forse più bassa in tempi antichi
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quindi una delle versioni della dell'inflazione prevede che di fatto ne
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istanti in cui avvenute inflazionistiche siano formate ed è presente quando vuoi scuotete una bibita gassata dell'acqua
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su cui cioè del sapone si formano delle bolle queste bolle in quante volte le
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riviste sono a contatto tra di loro ma in alcuni casi si fondono in altri casi
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rimangono separate poi scoppia mentalmente ma in ogni caso scoppia in maniera singola quindi una delle ipotesi
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se preferite le versioni delle infrazioni prevede si siano formate diverse bolle
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con parametri diversi eboli di universo con parametri inizia leggermente diversi
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e che poi queste bolle si siano separati tra di loro e abbiano formato diversi
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universi ciascuno con delle leggi delle costanti dei valori diversi derivanti
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dai valori iniziali che erano diversi di poco probabilmente
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l'uno dall'altro e quindi di fatto il big bang non ha
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prodotto un universo ma ne ha prodotti moltissimi noi viviamo in uno di questi
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e il confine del nostro universo è di
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fatto il confine con un altro universo o infinite altri universi e non sta
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scritto da nessuna parte che questi altri universi debbono avere le stesse leggi della fisica
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torniamo al principio antropico di me ma noi ci troviamo nella regione di
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universo o se preferite nella bolla più diverso che a giusto le caratteristiche per
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produrre la vita e di carbonio e ossigeno e né
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comune né co2 g io che parlo poiché ascoltate dicevo prima tutte le persone
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a cui volete bene o che a cui non volete bene il vostro cane il vostro gatto i libri
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che leggete e così via noi
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ultra deep field preso da double noi a oggi quello che possiamo fare osservare
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l'universo così queste visione
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che senza fiato almeno per quanto mi riguarda
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è una di fatto tutto quello che vedete qui
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ciascun punto vedete qui è una galassia non una stella
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quindi quello che vediamo è un pezzetto del nostro universo che però è soggetto
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alle stesse leggi della fisica alle stesse leggi e alle stesse costanti che
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conosciamo noi su questo siamo abbastanza certi se
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esistono altri universi noi in questo momento probabilmente mai riusciremo a
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vedere perché di fatto non c'è alcun mezzo almeno teorico
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che consenta alle informazioni di un altro universo e arrivare al nostro una
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vera e propria cortina di ferro come esisteva durante la guerra fredda degli
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anni 60 70 e 80 e direi che
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qui dopo un excursus così grande io ringrazio per l'ascolto e ovviamente
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rimangono una promozione per le eventuali domande se ci sono domande
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potrà essere possibile rispondere che l'argomento è sempre abbastanza lo dicevo scivoloso quindi più che
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scivolose orino è veramente intrigante oserei dire perché ciciri pone al centro
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al centro dei dvd di questo universo effettivamente come dicevi tu all'inizio
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eravamo stati spodestati e riacquistiamo una certa dignità di osservatori
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limitatamente alle nostre capacità devo
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dire che mi fa sentire un po solo da questo punto di vista perché mi riporta un po appunto al centro al centro
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dell'universo però mi lascia anche pensare l'ultima cosa che hai detto sui multi os universi multipli e tutto
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sommato potrebbero esserci delle strutture che avendo dei parametri
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completamente diversi dei nostri noi non saremmo neanche in grado di percepire con i nostri mezzi
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quindi non soltanto che non non siamo oggi in grado di farlo ma forse non lo saremo mai e quindi forse magari siamo
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anche più questo questo sistema è molto più affollato di quello che noi non
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potremmo immaginare ci sono tante realtà che non possiamo vedere che non potremo
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mai osservare ma che pure esistono parallelamente alla nostra magari chiusa si guarda quando si affrontano questi
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queste problematiche allora da un certo punto lo possiamo vedere da vari punti
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di vista come detto giustamente tu se l'ipotesi dei molti versi è reale è
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un'ipotesi che va molto per la maggiore è la crisi come tante scienze è soggetta
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anche alle mode e probabilmente gli
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stessi fautori della teoria del multiverso insomma che non è solo in
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questo ambito ma insomma in vari variabili eletta una guardia molto probabilmente rimarrà sempre una
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constatazione teorica perché non avremo nessuna possibilità di mettere in comunicazione con gli eventuali altri
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universi d'altra parte il complica fisica anche
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quella di fare ipotesi e dalle ipotesi
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poi generale delle teorie che spesso e volentieri vengono come dire le severe
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cioè dimostrate o falsificate anche a distanza di molto tempo insomma se
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litighiamo c quante e quante particelle sono state ipotizzate prima di essere
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stata effettivamente scoperte quindi
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quando si fa una quando si parla di vinci di antropico bisogna sempre fare molta attenzione a bere molto vista
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perché il problema del principio antropico e che come dicevo prima è veramente un attimo cadere nella visione
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se non religiosa teleologica cioè l'universo non sa
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no perché ma nasce con il fine di produrre vita intelligente e questa è una delle spiegazioni quando dicevo che
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esistono altre versioni del principio antropico una è questa quindi è un argomento che
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ho ritirato fuori dopo una presentazione feci anni fa ben volentieri anche
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aggiornando la società una serie di altre informazioni della mente sia disponibile a su internet anche di
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articoli storici da questo punto di vista da cui sono nati tutta una serie di considerazioni diciamo invoglia anche
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a aggiornarsi continuamente ho visto una
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domanda nel po non espansi l'espansione
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dell'universo accelerata è sempre stata costante da quando è iniziata o è
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cambiata nel tempo alla per definizione l'espansione accelerata è cambiata nel
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senso che la velocità di espansione dopo la allora se ipotesi inflazionaria
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corretta l'espansione è stata come dire una velocità di espansione enorme
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all'inizio poi si è stabilizzata tornata a valori
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erano quelli che conosciamo noi dopo di che in effetti noi ci stiamo rendendo
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conto che non è sempre stata costante ma la velocità di espansione
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aumenta quindi c'è un'accelerazione noi sappiamo quanta velocità aumenta la derivata seconda quindi e
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l'accelerazione che che entra in gioco quindi da questo punto di vista
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l'universo sta accelerando come si sentirà questo mentre si coinvolge anche
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il buon einstein si vede quando einstein costruì il proprio modello universo
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basato su scusate relatività generale
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tutte le sue costruzioni e gli utenti varie volte davano sempre una in cui
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diverso in espansione o in contrazione mai universo statico siccome lui aveva
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un'idea dell'universo invece li doveva essere statico e proprio rifiutava l'idea dell'universo né espansione in
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contrazione quindi universo l'universo statico era universo estremamente instabile come poteva essere una penna
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diciamo una pura una pallina messa sopra una superficie curva a un certo punto si
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inventò letteralmente nelle proprie formule una costante che lui chiama costante cosmologica e a cui diede il
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nome di lambda maiuscolo fra il simbolo lab da lettera greca che aveva il
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compito di far tornare i conti proprio formule e rendere l'universo statico
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quando poi hubble mostrò che invece livello
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era ora l'azione è quello tra parentesi era già
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stato dimostrato da friedman con l'economista con una serie di
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calcoli ha mostrato che invece l'universo effettivamente in espansione einstein di fronte ai dati sperimentali
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buttò via la costante cosmologica e disse stato l'errore più grande della mia vita
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bene quando qualche qualche anno fa non molti meno di una decina mi fa è venuto
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fuori di nuovo il discorso che invece le spalle la accelera diciamo l'universo si
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sta espandendo non una velocità costante ma la velocità che è sempre più grande e quindi
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accelera l'espansione questa accelerazione è stata in qualche modo
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attribuita a una qualche sorta di energia negativa che era esattamente
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l'energia negativa data dalla costante gravi cosmologica di einstein che quindi
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nel pro errore forse aveva ragione quindi vede a volte ci sono delle teorie
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che vengono rigettati nei propri padri e che invece sono sono sono corrette o
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almeno sembrano corrette e inutile che vi dica che i dati su queste cose sono
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sempre estremamente difficili da prendere soprattutto sono soggetti a
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errori di misura non indifferenti quindi il primo il primo compito dei fisici è
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[Musica] il primo completi è quello di decisi sperimentali
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ovviamente degli associati c è diminuire
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l'errore sulle misure perché quando l'errore delle misure è della stessa dimensione
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lo stesso ordine grandezza della misura stessa voi capite che la misura non ha alcun valore dico che questo tavolo ne ha più un
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metro più o meno un centimetro non commette un errore radio dell'un per cento se dico questo tavolo è
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quindi può essere diciamo da 101 a 99 centimetri ma se dico che questo tavolo
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è lungo un metro più o meno un metro
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vuoi capire che la lunghezza può andare da 0 a 2 metri e quindi di
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fatto una misura che non ha alcun senso trama mente se la misura dell'espansione
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accelerata dell'universo è basata sulla un certo tipo di andamento di alcuni
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tipi di supernova quindi coinvolge una serie di misurazione che sono di per sé
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abbastanza complesse
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ci sono altre domande non ne vedo
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strano perché quella di prima non la vedevo ok
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finalmente la domanda mi ricordo che il prossimo allora il prossimo nel d
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la prossima settimana di fatto abbiamo un evento se non ricordo male su marte perché
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questo è un periodo in queste settimane stanno arrivando nel 2021 ma proprio in questi giorni stiamo inviando stanno
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arrivando su marte 4 sonde tra una cosa e l'altra di varie nazioni la nostra è
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xmarks quella europea sarà nel 2022 e
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quindi faremo l'ennesimo assalto a marte e divertente che normalmente nella
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storia della fantascienza dei film sono i marziani invadono noi ma in effetti è
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il contrario non c'è un po di affollamento questo periodo tra l'altro lo sono veramente
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la sonda americana dovrebbe arrivare il 18 fuso l'orario che 18esimo rover nel
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video torino presa ma avevo pensato originariamente che si trattasse di
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oggetti insomma di dimensioni moderate mi pare di aver capito che questo è di una tonnellata di peso quindi insomma
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uno che bella bella grande se se se insomma sarà interessante seguire non so
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se forse ci sarà una diretta che radiofonica quello che sarà perché ci saranno i famosi 7 minuti di terrore in
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cui non ci sarà nessun tipo di comunicazione e quindi tutti staranno lì
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a bocca aperta a cercare di capire se l'impresa andata bene oppure no
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se noi come allora c'è un evento nazionale organizzato dall'unione
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astrofili italiani ovviamente giovedì sono barrato quindi stiamo valutando se
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te ne fare anche noi venerdì un evento agganciarci è quello di giovedì stiamo
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parlando stavamo parlando con lui
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dopodiché la volta successiva se non vado errato avremo le costellazioni di nuovo e poi la prosa
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sì ma ancora avremo un altro salotto di urania adesso non ricordo l'elenco cui avendo il prodotto io però mi ricordo
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benissimo gli argomenti non so in che ordine le prossime serate sul salotto
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della mia parleremo della scoperta di nettuno dice che cos'ha di particolare
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la scoperta nettuno ha scoperto nettuno è importante perché nella scoperta fatta a tavolino
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ed è il trionfo della meccanica
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planetaria meccanica celeste e anche vedremo come in qualche modo le tensioni
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nazionali tra alcuni paesi europei in particolare inghilterra germania e francia in qualche modo abbiano avuto a
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che fare con con questa scoperta un'altra delle conferenze del salotto di
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urania invece sarà dedicata sia maurice penelope è un eclissi di sole
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sull'ipotesi fatta fatta già in tempi
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molto antichi ma insomma che è stata fatta propria poi in tempi più recenti circa una decina di anni fa sulla
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possibilità che nello disse a un certo punto della l'odissea proprio nel
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momento in cui visse arriva all'interno
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della reggia e si trova davanti i proci c'è una descrizione fatta a un certo
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punto da un indovino che sta solo lì non compare in nessun altro monta l'odissea e parla di un certo fa una certa di
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iscrizione fantastica e sembra che descriva una eclissi di sole e quindi
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l'ipotesi è che in qualche ipotesi con
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tutte le virgolette del caso è che quella parte provenga da qualche scritto
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che narrava di un'eclisse di sole effettivamente avvenuta nell'egeo e
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anche con relativa alla nazione quindi l'argomento è molto interessante questo è decisa in guerra ci sarà nel 26
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lui parleremo questa qui ulisse pennello per 26 questa di ulisse e penelope e del
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26 mentre invece il 5 marzo i gemelli di ascoli del cielo
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questi sono gli appuntamenti di fine febbraio inizio di marzo quindi molto
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probabilmente ci rivedremo ci risentiremo il 26
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credi di odissea di omero e di eclissi di sole per quanto mi riguarda sono e
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piace molto questa commistione tra storia antica e l'astronomia
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insomma c'è molto le due cose possono andare tranquillamente a braccetto
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sapere che esiste un poi fabio anche un esperto questo punto di vista sulla
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l'arco astronomia e quella disciplina non è una scienza una disciplina che in
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qualche modo in cerca in maniera rigorosa di mettere insieme le conoscenze archeologiche e astronomiche
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con una che spiega l'altra no quindi si può usare l'astronomia per datare alcuni
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eventi storici o alcuni manufatti archeologici o viceversa si possono
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spiegare determinati i manufatti archeologici come osservatori o comunque
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legati a determinate pratiche che hanno a che fare con eventi astronomici quindi
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l'archeoastronomia è una disciplina che se ben condotta da castro mia è
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altrettanto scivolosa e fabio sarà d'accordo si fossero vere principio
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antropico insomma è però sicuramente molto molto affascinante ci sono parecchie esperti
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italiani di ottima caratura che trattano questo tema c'è anche un sito che la
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società archive astronomica mi pare insomma comunque si trovano molti riferimenti in rete ed effettivamente
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anche questo un argomento molto interessante perché poi tra l'altro e multidisciplinare per che lega insieme
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conoscenze diverse non solo astronomiche ma anche storia cultura dell'antichità
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quindi vale la pena se si ha la possibilità di farci un giro insomma