Analisi bontà argomentativa Nicholas Carr - Pensiero Critico

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Analisi bontà argomentativa Nicholas Carr

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Struttura argomentativa
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Analisi Argomento 1

Attenzione e Associazione
L'argomentazione di Kandel (solo quando prestiamo un'attenzione profonda a un frammento d'informazione siamo in grado di associarlo alla conoscenza già posseduta
) è vera nel senso che è stata espressa nel libro "Come funziona la memoria" (2010 Zanichelli, p.109). L'argomentazione di Kandel esprime un'inferenza induttiva valida, nel senso che parte da un fatto specifico (prestiamo un'attenzione profonda a un frammento di informazione), lo collega a un altro fatto (associamo alla conoscenza già posseduta) per ricavarne una regola incerta (se prestiamo un'attenzione profonda all'informazione siamo in grado di associarla alla conoscenza pregressa).

Analisi Argomento 2

Apprendimento
Il primo esperimento dell'argomento 2 (alla metà di una classe di studenti èstato permesso di utilizzare computer portatili connessi a Internet durante una lezione, mentre l'altra metà doveva tenere spenti i propri computer. In un test eseguito subito dopo, coloro che hanno navigato sul web hanno avuto un risultato più scadente sul contenuto della lezione
) è vero nel senso che è stata espressa nel report di H.Hembrooke e G.Gay della Cornell University "The Laptop and the Lecture: The Effects of Multitasking in Learning Environments" pubblicato nel 2003. L'argomentazione esprime un'inferenza induttiva valida, nel senso che parte da un fatto specifico (siamo connessi a Internet durante la lezione), lo collega a un altro fatto (abbiamo conseguito un risultato scadente sul contenuto della lezione) per ricavarne una regola incerta (se si utilizza internet per approfondire i temi della lezione durante la lezione stessa si consegue un risultato peggiore).

Multitasking

Anche il secondo esperimento dell'argomento 2 (un team di ricercatori ha sottoposto a vari test cognitivi un gruppo di 49 persone che attuano normalmente molte attività multitasking e un gruppo di 52 persone che attuano il multitasking molto meno frequentemente. Il gruppo di multitaskers ha avuto risultati peggiori in tutte le prove
)  è vero, nel senso che è stato espresso da C.Nass della Stanford University nel report "Media multitaskers pay mental price, Stanford study shows" pubblicato nel 2009. Anche questa argomentazione esprime un'inferenza induttiva valida.

Analisi Argomento 3

Plasticità del cervello
L'argomentazione riportata da Carr sulle dichiarazioni del neuroscienziato Michael Merzenich (i nostri cervelli vengono "massicciamente rimodellati" dall'uso sempre più intenso del web e dei relativi media
) è debole in quanto si fonda solo sulla dichiarazione di Carr riguardo a un colloquio telefonico con Merzenich nel quale quest'ultimo avrebbe dichiarato che il cervello viene riprogrammato anche nella relazione con il Web. La pretesa di verità di quest'argomento è quindi da rifiutare.

Analisi Argomento 1 (Antitesi)

La lettura è innaturale
L'argomento 1 dell'antitesi (la lettura è un processo di pensiero innaturale
) è stato sostenuto dagli psicologi P.B.Gough e M.L.Hillinger dell'Università del Texas in un articolo del 1980 "Learning to Read: an Unnatural Act". Essi hanno evidenziato la difficoltà che ogni bambino incontra nel decodificare i segni linguistici e nell'associare morfemi e fonemi.

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Pagina aggiornata il 31 ottobre 2012

 
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