Valutare criticamente un Libro/ebook - Pensiero Critico

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Valutare criticamente un Libro/ebook

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Il punto chiave

La lettura critica è sempre ostacolata dallo sforzo che ogni lettore compie per trovare conferme a ciò che già conosce  (confirmation bias). I lettori meno smaliziati piegano il testo alle conoscenze già possedute, mentre quelli critici si sforzano di distinguere tra dati testuali e conoscenze pregresse.

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Ciò che riteniamo realtà sono solo testi, e quelli che riteniamo testi sono solo interpretazioni. Della realtà e dei testi rimane solo ciò che ne facciamo noi. (Bernhard Schlink p.231)

leggere
Analisi critica di un testo e utilità delle mappe concettuali

Per svolgere l'analisi critica di un testo o di un intero libro/ebook il metodo più efficace è, a nostro avviso, l'utilizzo di un software per mappe concettuali. In tal modo potremo condensare e analizzare rapidamente molti concetti e connessioni. Agire in modo convenzionale (a mano con carta e matita) è utile in caso di testi semplici. Nel caso di testi complessi impiegheremmo più tempo e non fruiremmo della efficacia analitica offerta dalla matrice costruttivista delle mappe.
Applichiamo il processo descritto nella pagina lettura critica con le mappe concettuali
, preceduto dalla lettura sequenziale del libro e dalla contestuale estrazione degli argomenti (evidenziazione dei concetti e delle connessioni principali).
Qualora il libro da analizzare fosse molto lungo conviene applicare questo processo a ogni capitolo separatamente e, successivamente, sintetizzare i risultati di ogni capitolo in una mappa finale.

Nota
: chi non ha mai impiegato software per mappe concettuali noterà l'estrema semplicità d'uso del software da noi consigliato. Per scaricare gratuitamente il software andare alla pagina software Cmap.

Come valutare criticamente interi libri scientifici, economici, tecnici, ecc. (non narrativi)

L'analisi critica di testi argomentativi può trasformarsi da lenta e faticosa (se non si possiede un metodo) a veloce e intrigante (se si è assimilato e sperimentato un metodo).

La lettura critica consiste nel tracciare un confine tra ciò che il testo propone e ciò che il lettore vi aggiunge di proprio.
Così facendo si può verificare se quanto proposto dall'autore del testo sia vero, valido ed efficace e quanto aggiunto dal lettore sia incoerente, ingiustificato o, inferenzialmente, errato.
Infatti la lettura critica è sempre ostacolata dallo sforzo che ogni lettore compie per trovare conferme a ciò che già conosce. I lettori meno smaliziati piegano
il testo alle conoscenze già possedute, mentre quelli critici si sforzano di distinguere tra dati testuali e conoscenze pregresse.
Per approfondire andare alle pagine leggere criticamente
e atteggiamento critico personale.

Leggere libri o ebook?

La differenza tra un libro tradizionale (cartaceo) e un ebook (digitale) non è banale. Gli ebook offrono dei vantaggi rispetto alla stampa ma potrebbero danneggiare la nostra capacità critica a causa delle potenzialità della tecnologia.
Per approfondire andare alla pagina differenza tra libri ed ebooks
.

Rapporto tra lettore e testo
Cliccare per ingrandire

Processo in 5 fasi per valutare la qualità argomentativa di un libro/ebook (non narrativo)

Fase1: effettua una lettura critica del libro e ne estrae gli argomenti principali Fase2: costruisce una mappa concettuale che aggrega i concetti principali e ne individua le connessioni Fase3: analizza la mappa criticamente per individuare la struttura argomentativa Fase4: analizza criticamente la bontà dell'argomentazione Fase5: viene fatta una sintesi dei risultati delle verifiche critiche e vengono tratte le principali conclusioni
cliccare per accedere alle singole fasi del processo
Cosa si può fare per diventare "pensatori critici"
E' stato ampiamente dimostrato negli ultimi 30-40 anni da parecchi psicologi tra i quali Amos Tversky, Daniel Kahneman, Gerd Gigerenzer e altri, che l'essere umano crede di essere razionale ma non lo è. Quando un individuo si trova a prendere decisioni in condizioni di incertezza il più delle volte usa un "pensiero intuitivo" facendo ricorso alle euristiche, cioè a scorciatoie mentali maturate nel corso dell'evoluzione. Nella maggior parte delle situazioni della vita quotidiana le decisioni euristiche si rivelano giuste ma in situazioni più complesse, apparse solo con la modernità, le euristiche portano a distorsioni del giudizio (bias) che danno luogo a decisioni errate.
Secondo Daniel Kahneman (pp.464-465 di Pensieri lenti e veloci - Mondadori) il nostro pensiero intuitivo non è facilmente educabile e ostacola il riconoscimento dei segnali ambientali che in certi casi renderebbero necessario il passaggio a un pensiero razionale e critico. Un osservatore esterno è sempre meno coinvolto emotivamente di colui che prende decisioni e compie azioni. Occorre quindi impegnarsi a costruire una "società critica", nella quale ci siano "osservatori critici" che sappiano avvertirci dei pericoli insiti in certe situazioni decisionali. Questo è un compito primario delle Istituzioni che devono investire in programmi di formazione al "pensiero critico" degli educatori scolastici. A livello individuale, ecco alcune attività perseguibili:

  1. Atteggiamento critico: sforzarsi di assumere un atteggiamento critico contrastando la tendenza umana innata di saltare subito alle conclusioni e prendere decisioni impulsive. Per approfondire andare alla pagina: Atteggiamento critico 
  2. Lettura: diversi studi confermano che l'attività di lettura migliora l'attività del cervello contrastando i deficit cognitivi e l'invecchiamento cerebrale. Per approfondire andare alla pagina: Lettura e Cervello. Inoltre, il  miglioramento cerebrale viene potenziato dalla lettura critica dei testi (non narrativi). 
  3. Apprendimento linguistico: recenti studi hanno confermato che imparare lingue diverse dalla propria (anche in età avanzata) migliora il rendimento cerebrale. Per approfondire andare alla pagina: Bilinguismo e incremento cognitivo

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Pagina aggiornata il 2 maggio 2016

 
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