Processo valutazione doc. scientifico: Analisi Qualitativa - Pensiero Critico

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Processo valutazione doc. scientifico: Analisi Qualitativa

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Open Access

I documenti scientifici possono essere non-Open Access o Open Access. Quest'ultima categoria,  che è forte sviluppo, può avere due percorsi di pubblicazione: Golden (l'autore o la sua istituzione sostengono delle spese e subito dopo l'editore pubblica il documento) e Green (è una autopubblicazione resa disponibile dall'autore e non sottoposta a revisione). Una classificazione completa dei vari tipi di documenti è stata così descritta da Keith G.Jeffery:

documenti scientifici
Peer Review

Tradizionalmente l'analisi qualitativa viene effettuata solo sulla letteratura bianca con la peer review pre-pubblicazione. Ogni rivista o editore scientifico tipicamente affida a un proprio redattore il compito di selezionare i revisori. Il redattore interpellerà studiosi o esperti dello specifico settore. Invece gli investitori/aziende reclutano un comitato di revisori per validare le richieste di finanziamento.
Quando si vuole avere conferma della qualità di un documento scientifico occorre almeno:

  • verificare che esso sia stato sottoposto a un processo di peer review


  • procurarsi informazioni dettagliate sul processo di revisione adottato


Per approfondire andare alla pagina Peer Review
.

White Literature con Peer Review pre-pubblicazione

Se il documento che si vuole valutare è stato pubblicato su una rivista cartacea (o online tradizionale) è consigliabile verificare il ranking della rivista in questione sul portale SCImago. Lo Scimago Journal Rank (SJR) è un indice dell'influenza scientifica di una rivista. Esso si basa sul numero di citazioni ricevute dagli articoli in essa pubblicati e sul prestigio delle riviste da cui provengono le suddette citazioni.
In mancanza di informazioni certe sull'effettuazione della peer review o sulle sue modalità quest'indice può contribuire a ipotizzare la qualità del processo di revisione al quale il documento è stato sottoposto. Nell'esempio mostrato nel box a fianco la rivista Annual Review of Neuroscience nel periodo 2004-2011 ha avuto un SJR di 17.01

SCImago Journal & Country Rank
White Literature con Peer Review pre o post-pubblicazione

Se il documento che si vuole valutare è stato pubblicato su una rivista online occorre verificare se è stata effettuata una open peer review (o social peer review). Un esempio innovativo di analisi qualitativa è quello della rivista scientifica online PLos One, che dispone di pochissimi revisori interni ma riesce a ridurre drasticamente i tempi di pubblicazione affidando ai commenti dei lettori la verifica di qualità e credibilità degli articoli pubblicati. Nell'esempio mostrato nel box a fianco la rivista PLos One nel periodo 2004-2011 ha avuto un SJR di 1.76

I criteri di peer review di PLos One sono visualizzabili qui
e il suo processo di revisione è sintetizzato nell'immagine sottostante.

SCImago Journal & Country Rank
Ciclo editoriale di una rivista scientifica online
ciclo editoriale plosone
Sintesi del processo di peer review adottato dalla rivista online PLoS ONE
Cosa si può fare per diventare "pensatori critici"
E' stato ampiamente dimostrato negli ultimi 30-40 anni da parecchi psicologi tra i quali Amos Tversky, Daniel Kahneman, Gerd Gigerenzer e altri, che l'essere umano crede di essere razionale ma non lo è. Quando un individuo si trova a prendere decisioni in condizioni di incertezza il più delle volte usa un "pensiero intuitivo" facendo ricorso alle euristiche, cioè a scorciatoie mentali maturate nel corso dell'evoluzione. Nella maggior parte delle situazioni della vita quotidiana le decisioni euristiche si rivelano giuste ma in situazioni più complesse, apparse solo con la modernità, le euristiche portano a distorsioni del giudizio (bias) che danno luogo a decisioni errate.
Secondo Daniel Kahneman (pp.464-465 di Pensieri lenti e veloci - Mondadori) il nostro pensiero intuitivo non è facilmente educabile e ostacola il riconoscimento dei segnali ambientali che in certi casi renderebbero necessario il passaggio a un pensiero razionale e critico. Un osservatore esterno è sempre meno coinvolto emotivamente di colui che prende decisioni e compie azioni. Occorre quindi impegnarsi a costruire una "società critica", nella quale ci siano "osservatori critici" che sappiano avvertirci dei pericoli insiti in certe situazioni decisionali. Questo è un compito primario delle Istituzioni che devono investire in programmi di formazione al "pensiero critico" degli educatori scolastici. A livello individuale, ecco alcune attività perseguibili:

  1. Atteggiamento critico: sforzarsi di assumere un atteggiamento critico contrastando la tendenza umana innata di saltare subito alle conclusioni e prendere decisioni impulsive. Per approfondire andare alla pagina: Atteggiamento critico 
  2. Lettura: diversi studi confermano che l'attività di lettura migliora l'attività del cervello contrastando i deficit cognitivi e l'invecchiamento cerebrale. Per approfondire andare alla pagina: Lettura e Cervello. Inoltre, il  miglioramento cerebrale viene potenziato dalla lettura critica dei testi (non narrativi). 
  3. Apprendimento linguistico: recenti studi hanno confermato che imparare lingue diverse dalla propria (anche in età avanzata) migliora il rendimento cerebrale. Per approfondire andare alla pagina: Bilinguismo e incremento cognitivo

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Pagina aggiornata il 24 dicembre 2012

 
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